Coronavirus, a Napoli è caccia a 24 nuovi positivi: hanno dato numeri di telefono falsi

Coronavirus Napoli
Immagine di repertorio

Coronavirus a Napoli.

Sono 243 i cittadini campani risultati positivi al test del Coronavirus nell’ultimo bollettino. Una quota importante sui “soli” 3.405 tamponi effettuati nella giornata di domenica. Con i dati forniti dall’unità di crisi della regione Campania, salgono a 10.503 i campani positivi al virus dall’inizio della pandemia. Il bollettino giornaliero, purtroppo, riporta anche una nuova vittima del covid in Campania. Salgono così a 457 i decessi. Guarite 20 persone, un dato che porta il totale a 5.149 le persone che hanno sconfitto il virus.

Ad ogni modo, dei 57 nuovi casi registrati a Napoli ieri, 24 hanno effettuato il tampone spontaneamente ma buona parte di essi ha rilasciato numeri errati o inesistenti per cui diventa più complesso il rintraccio dei contagiati e dei loro contatti. A riportare la notizia è ‘Il Mattino’.

Coronavirus a Napoli. In Campania: positivi in carcere

Attualmente presso il carcere di contrada Capodimonte a Benevento sono risultati positivi al Covid 19 tre detenuti e tre agenti della Polizia Penitenziaria. Numeri forniti dal direttore dell’istituto di pena sannita, Gianfranco Marcello che spiega anche come i test abbiano individuato positività: “Grazie alla Regione Campania è stato possibile effettuare uno screening di massa programmato, ovvero senza essere dinanzi ad un’emergenza”. Il numero uno del carcere di Benevento spiega infatti come la Regione abbia “inviato 750 tamponi da fare ai detenuti e a tutti coloro che lavorano nella struttura. Un’operazione di prevenzione che ha funzionato tanto è vero che i test hanno “scoperto” 3 casi tra i detenuti e 3 tra gli agenti”. Si tratta di persone risultate contagiate ma totalmente asintomatiche.

L’Asl ha effettuato 200 tamponi in carcere

L’Asl ha effettuato oltre 200 tamponi a tutto il personale e ai detenuti e quotidianamente ne vengono fatti altri fino a raggiungere la soglia dei 750. “Un’operazione imponente possibile grazie all’Asl di Benevento che mette a disposizione personale qualificato che viene in carcere per eseguire i tamponi. Ora bisognerà attendere qualche giorno prima di avere un quadro completo”, ha concluso il direttore Marcello. Nulla cambia invece per quanto riguarda le visite dei familiari: “Come avviene ormai da mesi, grazie ai rigidi protocolli studiati e dettati dall’azienda sanitaria locale – conclude il direttore del carcere di Benevento –, i colloqui sono avvenuti e continueranno nella massima attenzione per tutti”. All’interno del carcere vengono infatti utilizzati tutti i dispositivi di protezione e “gli ambienti sono sanificati con regolarità”.