Cortei per Maradona, la Prefettura gela i tifosi: «Ci saranno provvedimenti»

Cortei a Napoli per Maradona
Cortei a Napoli per Maradona

Cortei per Maradona, la Prefettura gela i tifosi: «Ci saranno provvedimenti».

Migliaia di napoletani all’esterno dello Stadio San Paolo per dare l’ultimo saluto a Diego Armando Maradona. Fiori, palloni, maglie, sciarpe e gagliardetti, ma anche lumini, rosari e lettere scritte di proprio pugno. Sono solo alcuni dei pensieri lasciati all’esterno delle cancellate dell’impianto di Fuorigrotta.

«Avevo capito che la Regione Campania fosse zona rossa, con annessi divieti di assembramenti e di coprifuocotuona il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, commentando le immagini dell’esterno del San Paolo -. Avevo capito che le norme nazionali vigenti per il virus valessero per ogni Regione, inclusa la Campania. Eppure vedendo gli assembramenti fuori dallo stadio di Napoli per omaggiare la memoria di Maradona non leggo dichiarazioni a riguardo del premier Conte e del ministro Speranza».

Il leghista si rivolge poi anche al presidente della Campania, Vincenzo De Luca. «Avevo capito che in Regione Campania ci fosse un Governatore che parlava di lanciafiamme, esercito, muri sui confini regionali… ma vedo che si è zittito di fronte a tutto questo. Avevo capito male io?».

Cortei per Maradona, la Prefettura gela i tifosi: «Ci saranno provvedimenti»

Il questore di Napoli, Alessandro Giuliano, interpellato ieri sera da Il Mattino, non ha voluto commentare le polemiche nate dopo le immagini di quanto accaduto a Fuorigrotta. Nessun commento anche dal prefetto Marco Valentini, che all’emergenza Covid in città sta dedicando tutte le energie.

«Una situazione come questa, come in moltissime altre analoghereplica una fonte di Palazzo di Governo a Il Mattinosconsiglia un intervento coattivo sul momento, che si risolverebbe in dei disordini. In questi casi le forze dell’ordine scelgono spesso piuttosto di denunciare a posteriori chi si è reso responsabile di illeciti».