Corteo di moto ad Arzano, identificati i nuovi ras delle palazzine

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Immagine di repertorio
Un corteo di moto ad Arzano, l’ennesima dimostrazione di forza. È quanto andato in scena ieri sera nella periferia a nord di Napoli. In dieci hanno ‘sfilato’ per le strade del centro con direzione palazzine della 167, zona indicata come roccaforte del clan della zona. Si tratta del gruppo nato come propaggine degli Amato-Pagano e in breve tempo capace di raggiungere una propria autonomia.

In dieci sono stati identificati dai carabinieri mentre alcuni mezzi, sprovvisti di assicurazione, sono stato sequestrati. Secondo gli investigatori più esperti si tratterebbe di una classica ‘dimostrazione di forza’. Da tempo infatti si registrano tensioni interne al gruppo. A fronteggiarsi da un lato giovanissimi legati alla figura di Pasquale Cristiano, indicato come il fondatore del gruppo. Dall’altro un gruppetto di gregari rimasti fedeli a Giuseppe Monfregola, ultima primula rossa del clan ad essere assicurata alla giustizia.

“Cà cumannamme nuje”. Notte di terrore ad Arzano, il clan della 167 ‘marca’ il territorio con corteo in moto e minacce (ARTICOLO 25/06/2019)

Hanno seminato per un’ora il terrore nelle strade della città sfrecciando con le moto anche sui marciapiedi, minacciando i passanti e tentando di investirli. Un segno di presenza per marcare il territorio, il linguaggio camorristico per dire “qua comandiamo noi”. E’ successo ieri ad Arzano, protagonisti gli esponenti del clan della 167. Nonostante gli arresti che hanno di fatto decapitato il clan, dai Cristiano ai Monfregolo, la cosca costola degli Amato Pagano fa sentire forte la sua presenza. Ieri decine di ragazzi in moto e scooter hanno seminato il terrore in città, hanno addirittura invaso  i marciapiedi in via Melito e Piazza Cimmino.

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