Campania, prorogata la didattica a distanza: la data del possibile ritorno a scuola

Covid scuole Campania
Scuole, l'elenco dei Comuni che hanno deciso di tenerle chiuse nonostante l'ordinanza della Regione

La situazione epidemiologica in Campania non consente allentamenti delle misure intraprese per la scuola. E’ quanto sostanzialmente ha comunicato questo pomeriggio la Regione Campania attraverso una nota ufficiale. “A conclusione della riunione dell’Unità di Crisi – si legge – sulla base della situazione epidemiologica rilevata e sugli screening ad oggi effettuati, su base volontaria, sulla platea scolastica relativa alle classi seconda-quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di primo grado, nonché sui familiari e sul personale scolastico, l’Unità di Crisi regionale, ha ritenuto necessaria una proroga dell’attuale regime di didattica a distanza, per le classi indicate, fino al 7 dicembre 2020″.

Confermata, quindi, la possibilità di didattica in presenza per gli alunni dei servizi e della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria. Stesso discorso per gli alunni di eventuali pluriclassi collegate alla prima.

La decisione giunge all’indomani della conferma della “zona rossa” in Campania almeno per un’altra settimana. Alla fine arriva l’ordinanza che conferma quanto anticipato nelle ultime ore: quella del ministro della Salute Roberto Speranza, che in serata dà l’ok definitivo al passaggio da zona rossa ad arancione (quindi con restrizioni meno stringenti per combattere la diffusione dell’epidemia di Coronavirus) delle prime tre regioni che si erano viste “catalogare” come le più a rischio: Calabria, Lombardia e Piemonte diventano quindi area arancione, mentre Liguria e Sicilia diventano gialle. La Campania resta zona rossa fino al 3 dicembre