Il Covid nelle ultime ore dilaga a Castellammare e nell’area stabiese, con la curva dei contagi che è in continua crescita. Nell’ultimo bollettino sono stati 132 i nuovi positivi su 594 tamponi. In una settimana sono stati annunciati 448 contagiati. In totale, nella sola Castellammare, si contano 1.654 cittadini colpiti dal Covid-19 con un tasso di positività che supera il 25%.
Uno di questi ha ritenuto fosse opportuno recarsi al lavoro nonostante la sua positività al Covid. Si tratta di un edicolante che, come denunciato anche dal sindaco della città Gaetano Cimmino, non si è fatto scrupoli ad avere eventuali contatti con altri cittadini.

Il post del sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino

“Nessuna pietà per chi infrange le regole. Pene severe per gli irresponsabili che diffondono il virus nella nostra città. Incoscienti che non hanno cura della salute dei cittadini e delle persone che oggi soffrono, attaccate ad una bombola di ossigeno in un letto di ospedale.

Nel corso dell’attività di controllo per le disposizioni anti-Covid sul territorio cittadino, gli uomini della Polizia di Stato, coordinati dal primo dirigente Pietropaolo Auriemma, e gli agenti di polizia municipale, sotto la guida del comandante Antonio Vecchione, hanno beccato un’edicolante di piazza Matteotti che svolgeva regolarmente la sua attività in negozio, nonostante nei giorni scorsi sia risultata positiva al tampone per Covid-19.
Le forze dell’ordine hanno provveduto pertanto a chiudere l’esercizio commerciale, facendo scattare la denuncia alla titolare del negozio per epidemia colposa. In qualità di massima autorità sanitaria cittadina, invito tutte le persone che negli ultimi giorni hanno frequentato l’edicola di piazza Matteotti, nei pressi della stazione ferroviaria, ad autodenunciarsi e a mettersi in isolamento fiduciario o ad effettuare un tampone in via cautelativa, per evitare di innescare un focolaio in città, in un periodo già delicato per l’incremento dei contagi su tutto il territorio comunale. La salute dei cittadini è la mia assoluta priorità. E chi si macchia di gesti di leggerezza e superficialità mette a rischio la salute di centinaia di persone e non può passarla liscia”.
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