Covid. Contagio stabile in Italia, 17 decessi: male Lombardia, Campania e Veneto

Covid, il bollettino
Covid, il bollettino

La situazione Covid in Italia in base al bollettino di oggi sabato 26 settembre 2020. I nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore sono 1869. I morti sono 17 e portano la conta totale dei decessi da inizio pandemia a 35.818. I nuovi postitivi sono una cinquantina meno di ieri ma con circa tremila tamponi in meno (104.387 contro 107.269). Il numero complessivo dei contagiati, comprese vittime e guariti, sale a 308.104. Nessuna regione fa segnare zero casi.

Campania

Ancora in crescita la curva dei contagi da Covid in Campania. I nuovi positivi ieri sono stati 274 su 6.104, mentre il giorno prima si erano rilevati 253 positivi su 7.579 tamponi. Nei dati aggiornati alla mezzanotte scorsa anche 50 guariti e una nuova vittima: il totale dei deceduti sale a 460.

Lombardia, 256 casi covid e 4 morti

Con 19.137 tamponi covid effettuati, sono 256 i nuovi positivi registrati oggi in Lombardia, una percentuale quindi dell’1,36%. Resta stabile a 30 il numero dei pazienti in terapia intensiva, mentre sale a 312 quello dei ricoverati negli altri reparti (+12). Sono quattro i decessi registrati per un totale complessivo di 16.941. Per quanto riguarda le Province, 92 positivi sono stati identificati a Milano (di cui 57 a Milano città), 41 a Varese, 27 a Brescia, 26 a Monza, 25 a Bergamo, 10 a Como, 9 a Mantova, 7 a Cremona, 6 a Lodi, 5 a Pavia, 4 a Lecco e 3 a Sondrio.

Nel Lazio si registrano 219 casi di questi 129 sono a Roma e due i decessi.

Veneto, 216

Nuova impennata dei casi di covid in Veneto. Nelle ultime 24 ore sono 216 i nuovi contagi, per un totale che sale a 26.814. Lo afferma il bollettino della Regione. Stabile invece il numero delle vittime, 2.173. Preoccupa però la netta ripresa dei contagi, oltre 400 in due giorni. Con la scoperta degli ultimi focali si espande naturalmente il numero delle persone poste in isolamento fiduciario, 9.314 (+263), dei quali 2.324 positivi al tampone. Lievi incrementi infine nei numeri dei ricoverati: sono 200 (+8) quelli nei reparti non critici, 26 (+2) quelli in terapia intensiva