15.4 C
Napoli
mercoledì, Dicembre 8, 2021
- Pubblicità -

Covid nel carcere di Poggioreale, test per tutti gli agenti della penitenziaria


È stato allestito, nella sede del Provveditorato amministrazione penitenziaria di Napoli all’interno del carcere di Poggioreale, un drive in per lo screening del personale di Polizia penitenziaria in servizio nella provincia di Napoli. Il drive in sarà in seguito allestito anche nel carcere di Secondigliano.

Drive in a Poggioreale

«Purtroppo il virus non fa sconti a nessuno e mette in evidenza le falle non solo del sistema penitenziario», dichiara il vicesegretario regionale Osapp Campania, Luigi Castaldo. «Affinché se ne esca con il maggior numero di persone indenni spiega Castaldo bisogna creare un muro contro questo mostro, cioè il freno di tutte le attività trattamentali per almeno due settimane, riducendo anche i contatti con l’esterno. È un periodo storico epidemiologico nel quale la politica deve fare scelte coraggiose, solo allora potremmo abbattere questo maledetto virus, nell’interesse della sicurezza di tutti».

Covid a Poggioreale, contagiati 30 detenuti

Sono 30 i detenuti attualemente positivi nel carcere di Poggioreale. Due di loro, riporta Cronache della Campania, ricoverati al Cardarelli in gravi condizioni. Il Garante dei detenuti, Samuele Ciambrello, è intervenuto due giorni fa sulla situazione Covid all’interno delle carceri campane: «Grazie allo straordinario lavoro di tutti coloro che operano in ambito penitenziario, del personale sanitario e del senso di responsabilità della maggior parte delle persone detenute in questi mesi il contagio da Covid 19 nelle carceri è stato contenuto. In questi ultimi tempi, purtroppo, il virus è arrivato nel carcere di Poggioreale, contagiando alcuni detenuti, agenti di polizia penitenziaria e personale sanitario e socio-sanitario, così come nel carcere di Secondigliano e in misure ridotte altrove. Due detenuti sono ricoverati nel reparto Covid del Cardarelli».

Ciambrello ha poi aggiunto: «C’è bisogno di svuotare le carceri ma non si trovano i braccialetti. Sono necessari più magistrati di sorveglianza e cancellieri. Devono uscire subito i detenuti con patologie particolarmente gravi e con età avanzata. Le misure alternative al carcere sono la strategia giusta».

«La politica faccia il proprio dovere, senza demagogia, superando il populismo politico e penale. E’ necessaria una sinergia maggiore tra amministrazione penitenziaria e sanità regionale» conclude il Garante, ritenendo «fondamentale la massima collaborazione tra tutti gli attori del mondo penitenziario, della giustizia, della politica e del privato sociale. Noi garanti continueremo a svolgere un ruolo di garanzia e interazione con il territorio di riferimento, qualificandoci come validi interlocutori del sistema carcerario».

La situazione in Italia: positivi al Covid più di 400 detenuti 

Sono più di 400 i detenuti positivi al Covid e «un valore più alto» si registra tra il personale delle carceri. Lo rende noto l’Ufficio del Garante nazionale, che parla di un’estenzione del contagio «a ritmo sostenuto».

Nell’ultima rilevazione del 28 ottobre scorso erano 150 i reclusi positivi. «I casi di positivitàscrive il Garantecontinuano a concentrarsi prevalentemente in sei Istituti, oltre due hub lombardi che funzionano da strutture ricettivo-sanitarie per le zone limitrofe, distribuendosi in numeri piccoli in altri 49 Istituti (molti con un singolo caso). Nessun caso nei rimanenti 135 Istituti. Una, quindi, situazione importante, ma che è tuttora sotto controllo». (ANSA).

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS, VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

Alberto Raucci
Alberto Raucci, 27 anni. Dal 2018 collaboro con InterNapoli.it, diventando giornalista pubblicista (e conseguendo quindi il tesserino) nel 2020. Nel corso degli anni ho avuto modo di scrivere anche per AbbìAbbè, giornale online e mensile in carta stampata. Abile nella produzione e nel montaggio video.
- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Violenza familiare in provincia di Napoli, la nipote si lancia dalla finestra

Violenza familiare in provincia di Napoli, la nipote si lancia dalla finestra. I carabinieri di Monte di Procida in...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria