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lunedì, Maggio 20, 2024
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Covid, nuove varianti Eris e Pirola: quali sono le caratteristiche

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Con l’arrivo della stagione fredda, si ritorna a parlare di COVID e di nuove varianti di SARS-CoV-2 – Eris e Pirola – che vengono sorvegliate attentamente poiché potenzialmente in grado di favorire un nuovo incremento di contagi. La variante Eris – o, più precisamente e correttamente è un lignaggio discendente di XBB.1.9.2 che ha lo stesso profilo amminoacidico della proteina Spike (la proteina che il virus SARS-CoV-2 sfrutta per aggredire le cellule dell’ospite) di XBB.1.5 (comunemente nota come variante Kraken). La variante in questione è ritenuta di interesse in quanto ha dimostrato una maggiore prevalenza, di possedere un vantaggio di crescita e proprietà di fuga immunitaria, ma non sono stati segnalati cambiamenti nella gravità della malattia da essa indotta. Per questo motivo, il rischio per la salute pubblica correlato alla diffusione di questa nuova variante – sulla base dei dati attualmente disponibili – rimane basso. La sintomatologia degli individui affetti da variante Eris sembra essere rimasta sostanzialmente invariata rispetto a quella indotta dalle altre varianti. Nel dettaglio, i sintomi che si possono manifestare consistono in:
  • Disturbi a carico delle vie aeree superiori, quali:
    • Mal di gola;
    • Tosse secca;
    • Congestione nasale;
    • Naso che cola;
    • Starnuti.
  • Stanchezza, affaticamento;
  • Mal di testa;
  • Dolori articolari;
  • Dolori muscolari.

Si può sviluppare anche febbre. Ad ogni modo, ricordiamo che l’infezione può essere anche asintomatica e, pertanto, può decorrere senza alcun sintomo evidente.

Variante Pirola: cos’è e caratteristiche

La variante Pirola – o meglio, la variante BA.2.86 – è stata segnalata per la prima volta a fine luglio 2023 ed è stata classificata dall’OMS come variante sottoposta a monitoraggio (VUM) a causa delle numerose mutazioni presenti sul gene codificante per la proteina Spike (si parla di ben oltre 40 diverse mutazioni). In seguito, nell’autunno 2023, Pirola è stata poi classificata come variante di interesse (VOI).

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Sintomi Pirola: quali sono?

Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, i sintomi indotti da Pirola sembrano essere paragonabili a quelli indotti da altre varianti do SARS-CoV-2 e consistere in:

  • Naso che cola;
  • Mal di gola;
  • Tosse secca;
  • Congestione delle vie aeree superiori;
  • Forte raffreddore.
Analogamente alle altre varianti di SARS-CoV-2, la trasmissione di Eris (EG.5) e Pirola (BA.2.86) avviene attraverso l’esposizione ai droplets di persone infette generati quando si parla, si tossisce o si stranutisce. Allo stesso tempo, la trasmissione può avvenire se si entra in contatto con superfici od oggetti infetti e se, con le mani contaminate (non lavate), ci si tocca occhi, naso o bocca.
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