Covid. Monitoraggio dell’Iss: in Campania numeri da ‘zona gialla’, ma il virus avanza

Covid, in Campania numeri da zona gialla
E’ stato reso noto questo pomeriggio il nuovo monitoraggio dell’ISS in merito all’indice Rt in Italia e nelle singole regioni. Il tasso di contagiosità del covid, nel periodo di osservazione tra il 9 e il 15 novembre, ha registrato un abbassamento da 1.43 a 1.18.  Complessivamente, quasi tutte le regioni mostrano miglioramenti.

Come specificato in un comunicato del Ministero della Salute, pur essendo trascorsi 14 giorni dall’ultima classificazione, Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta restano con gli attuali colori. Stesso discorso per tutte le altre regioni che, invece, attendono i dati della prossima settimana. Tra queste, anche la Campania, ha visto un drastico calo del proprio indice Rt che, fino al 15 novembre, si attestava intorno all’1.11.

Secondo le osservazioni della scorsa settimana, in virtù dei – famosi – 21 parametri da elaborare, la Campania sarebbe da considerarsi zona gialla con collocazione nel cosiddetto “scenario 2” pur mantenendo un alto rischio. La sensazione, numeri alla mano, è che il virus, rispetto al 15 novembre, abbia iniziato una sensibile accelerazione. I 21 parametri – 6 per la qualità dei dati, 6 per la capacità di tracciamento e 9 per trend e tenuta del sistema sanitario – giocheranno un ruolo fondamentale. L’appuntamento è per il prossimo 29 novembre quando il ministro Speranza deciderà le sorti della Campania. La sensazione è che il titolare del dicastero adotterà lo stesso metro di giudizio utilizzato per le altre regioni, prolungando ulteriormente le restrizioni. Il Dpcm, lo ricordiamo, sarà in vigore fino al prossimo 3 dicembre.