Dalle citofonate agli assalti in casa: come agiva la banda dei ladri napoletani

In data odierna, i Carabinieri della Compagnia di Caserta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza dispositiva di 12 misure cautelari (6 custodie cautelari in carcere e 6 agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico), emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura.

E’ stata raccolto un grave compendio indiziario a carico dei dodici indagati
in ordine ad un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un
numero indeterminato di delitti contro il patrimonio (art. 416 c.p.), segnatamente
furti in appartamento e rapine; nonché in ordine a 17 furti in abitazione, consumati o
tentati, e rapine, nelle città di Caserta, Napoli e Salerno, tra il 13 luglio ed il 06
novembre 2018.

L’attività investigativa si è svolta con i tradizionali metodi di osservazione, pedinamento e con intercettazioni, consentendo, in tal modo di acquisire solidi elementi indiziari in ordine anche al modus operandi della associazione criminale, che ha operato senza conoscere confini territoriali (partendo dal Rione Traiano di Napoli, per andare a commettere furti oltre che a Napoli, nel Casertano ed in provincia di Salerno):

– gli obbiettivi venivano selezionati, mediante accurati sopralluoghi, tra i condomini con appartamenti dotati di portoncini con serrature a cilindro di tipo
“europeo”;

– localizzato l’obbiettivo, venivano parcheggiate le autovetture già pronte per la fuga e venivano posizionati i “pali”, dotati di radio ricetrasmittenti per le comunicazioni;

– gli altri componenti, invece, si recavano presso le abitazioni, dopo aver accuratamente accertato che i proprietari non vi fossero; dato di cui si accertavano citofonando ripetutamente e ad intervalli di tempo brevi;

– sicuri dell’assenza dei proprietari, i componenti della banda criminale entravano negli appartamenti, servendosi delle caditoie dell’acqua ed introducendosi dai balconi ovvero forzando le serrature mediante asportazione della protezione delle stesse; quest’ultima operazione avveniva con l’utilizzo di chiavistelli, cacciaviti, chiavi inglesi da meccanico modificate, chiavi bulgare, tanto da riuscire a rimuovere ogni forma di protezione. Gli attrezzi, che fino a quel momento erano custoditi nelle vetture parcheggiate nelle vicinanze, venivano, all’occorrenza e su richiesta telefonica o radio, portati materialmente a coloro che si trovavano davanti alla porta da scassinare;

– una volta razziato l’appartamento, i malviventi si dileguavano a bordo di almeno due autovetture, rigorosamente prese a noleggio, per poter eludere il successivo controllo delle forze di Polizia, potendo contare su strutture dell’associazione stabilmente dedite al recupero degli esecutori materiali dei furti;

– la refurtiva asportava variava a seconda dell’obbiettivo avuto di mira: i gioielli ed
i monili in oro erano il target preferito dai malviventi, in quanto facilmente monetizzabili attraverso i ricettatori, tuttavia gli stessi non disdegnavano elettrodomestici come aspirapolveri o robot da casa.

L’attività investigativa che, sovente, è riuscita ad impedire che i furti venissero portati a compimento, ha anche consentito di apprendere, dalle conversazioni intercettate degli indagati, come in soli tre mesi avessero guadagnato 280.000 euro, “lavorando notte e giorno”).

 


I NOMI DEGLI ARRESTATI

– SALVATI Salvatore, nato a Napoli il 28.12.1974, destinatario della misura cautelare della custodia in carcere
– REALE Pasquale, nato a Napoli il 12.12.1986, destinatario della misura cautelare della custodia in carcere
– ATTANASIO Pasquale, nato a Napoli il 21.02.1994, destinatario della misura cautelare della custodia in carcere
– PENGUE Cristian, nato a Napoli il 03.08.1998, destinatario della misura cautelare  custodia in carcere
– ESPOSITO Salvatore, nato a Napoli il 01.03.1989 destinatario della misura cautelare della custodia in carcere
– GAROFALO Salvatore, nato a Napoli il 19.08.1985, destinatario della misura cautelare della custodia in carcere
– ARTUSO Anna, nata a Napoli il 25.05.1988, destinataria delk misura cautelare degli arresti domiciliari
– DI Biasi Tiziana, nata a Napoli il 01.04.1974, destinataria della misura cautelare degli arresti domiciliari
– SALVATI Patrizio, nato a Napoli il 19.09.1971, destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari
– TOMASELLI Rocco, nato a Napoli il 04.02.1990, destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari
– SCAMARDI Marco, nato a Napoli il 11.05.1991, destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari
– IORIO Pasquale, nato a Napoli il 08.07.1989, destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari