De Luca, show sulle mascherine: “Quelle della Protezione Civile buone per coniglietti e per pulire gli occhiali”

Il Presidente Vincenzo De Luca ha aggiornato i cittadini sull’emergenza di coronavirus nella Regione Campania. Il Governatore ha polemizzato con la Protezione Civile sulla qualità delle mascherine inviate: “Dal Dipartimento ci hanno risposto che ci hanno mandato 700 mila mascherine. Ci vuole veramente una fantasia accesa per definirle mascherine, almeno che non si pensi alle maschere che usano i nostri nipoti a Carnevale. Vanno bene come maschera per il coniglietto Bunny. Le orecchie escono dalle fessure e avete la faccia di Bunny il coniglietto. Facciamo un sorriso nei momenti difficili ma non chiamatele mascherine. Per quello che mi riguarda ho scoperto che hanno una grande efficacia per pulire gli occhiali non negli ospedali. Concentriamoci sulle maschere P1 e P3“.

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LA PREVISIONE DEL PICCO

De Luca ha fatto una previsione sulla diffusione del coronavirus: “Secondo un algoritmo, ci saranno 1721 contagi per domenica, 223 domande di ricoveri in terapia intensiva, 493 ricoveri in ospedale. Siamo concentrati su questi numeri, siamo pronti per questi numeri, poi puoi avere uno scarto in meglio e in peggio ma questo è il nostro riferimento. Governiamo bene se ci prepariamo una settimana prima. Se quando arriva l’ondata tu sei disarmato, vai a fondo. Questo stiamo facendo. Il picco ci sarà alla fine della prima settimana di aprile. A questo stiamo lavorando: essere pronti a quando avremo più di 3000 contagi e ce la possiamo fare se tutti fanno la propria parte. Noi abbiamo già fatto un miracolo”.

LA NOTA DI IERI DELLA PROTEZIONE CIVILE

In merito alle dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, è opportuno precisare che – contrariamente a quanto da lui sostenuto – sono stati consegnati, alla Regione Campania, fino ad oggi, circa un milione di dispositivi. Nel dettaglio, si tratta 788.600 mila mascherine, circa 99mila ffp2 e ffp3, 109mila guanti in lattice, oltre 3000 dispositivi – tra camici chirurgici, copriscarpe e visiere di protezione – e 15 ventilatori per terapia intensiva e sub-intensiva.

È in corso un lavoro incessante che, anche grazie all’approvazione del Decreto “Cura Italia”, sta dando segnali di risposta concreta anche in termini quantitativi che aumenteranno giorno dopo giorno.