Raid nella scuola a Sant’Antimo, rubato il defibrillatore e imbrattate le aule. Un gruppo di vandali si è introdotto nella la scuola Pietro Cammisa di Sant’Antimo. Ignoti hanno rubato diversi oggetti negli rovistando negli armadietti. Gli avventori preso gli estintori e dopo hanno imbrattato le aule la schiuma. Infine la banda ha rubato anche un defibrillatore. La Commissione Straordinaria del Comune ha deciso di tenere le scuole aperte, nonostante, l’aumento dei contagi.

AUMENTI DEI CONTAGI NELLE SCUOLE, ECCO DOVE SARANNO CHIUSE

Resteranno chiuse le scuole a Villaricca, Marano, Qualiano, Melito, Calvizzano fino al 28 febbraio. A Giugliano previsto lo stop alle lezioni in presenza dal 15 al 22 febbraio. A Massa Lubrense è scattata la zona rossa fino al 28 febbraio, ma, resteranno aperte le scuole dell’infanzia, elementari e le classi della prima media.

Il sindaco di Sorrento ha firmato un’ordinanza che ha sospeso le lezioni fino al 28 febbraio. A Poggiomarino il primo cittadino ha chiuso gli istituti scolastici pubblici e privati fino al 28 febbraio 2021. A Somma Vesuviana scuole di ogni ordine e grado chiuse da domani fino al 21 febbraio prossimo.

Castellammare di Stabia è in vigore fino al 21 febbraio la proroga della sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole secondarie di primo e secondo grado. Prevista inoltre la sospensione delle attività didattiche in presenza delle scuole pubbliche dell’infanzia e primaria.  Restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e o diversamente abili. Sospesa l’attività didattica fino al 21 febbraio a San Giuseppe Vesuviano e Pompei.

Sospesa la didattica in presenza a Torre del Greco fino al 21 febbraio. Invece i sindaci di Cicciano e Terzigno hanno deciso per la chiusura fino al 28 febbraio.

LE PAROLE DI DE LUCA

Venerdì pomeriggio Vincenzo De Luca ha voluto dare la responsabilità ai sindaci in merito alle decisioni sulla Dad o lezioni in presenza: “Spesso si nascondono dietro le ordinanze della Regione Campania, invece devono assumersi la loro responsabilità in base al numero dei contagi che abbiamo comunicato”. Dunque non ci sarà nessuna ordinanza specifica del Presidente della Regione Campania per obbligare le scuole a tornare in Dad. Ecco che ogni sindaco, a seconda del numero dei contagi, deciderà se continuare con le lezioni in presenza o tornare alla didattica a distanza.

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