Tra trofei e riscatto: i sette anni di Diego Armando Maradona a Napoli

Diego Armando Maradona

Oggi Napoli piange Diego Armando Maradona dopo 36 anni di amore viscerale e incondizionato. A Napoli il 5 luglio 1984 è una data stampata nella momoria e nel cuore. E’ l’inizio del riscatto, è l’inizio della storia. Il 5 luglio 1984 Diego Armando Maradona fu presentato in uno stadio San Paolo stracolmo. Ottantamila persone pagarono la cifra simbolica di mille lire per assistere all’ascesa sul rettangolo verde del più grande calciatore di tutti i tempi.

Ottantamila cuori che in quel momento non potevano immaginare che di lì a sette anni il Napoli avrebbe messo in bacheca, grazie al ‘Pibe’, due scudetti, una Coppa Uefa, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana.

I 7 anni di Maradona a Napoli: trofei e riscatto

Nella sua prima stagione il Napoli raggiunse una posizione di centro classifica, mentre l’anno successivo ottenne il terzo posto. La vera cavalcata trionfale dei partenopei, iniziò sotto la guida dell’allenatore Ottavio Bianchi, il Napoli vinse il suo primo scudetto nel campionato 1986-1987. Diego Armando Maradona, tornato galvanizzato dal successo mondiale della sua Argentina in Messico, si caricò la squadra sulle spalle e portò a Napoli il primo scudetto della sua storia. Il Napoli in quella stagione vinse anche la sua terza Coppa Italia, vincendo tutte le 13 gare, comprese le due finali disputate contro l’Atalanta. L’accoppiata scudetto/coppa fu un’impresa che fino a quel momento era riuscita solo al Grande Torino e alla Juventus.

Nel 1989 il Napoli sfiorò la tripletta, concludendo il campionato ancora al secondo posto, dietro l’Inter dei record, arrivando in finale di Coppa Italia e vincendo la Coppa UEFA dopo aver battuto nella doppia finale lo Stoccarda.

Nella stagione 1989-1990 a Bianchi subentrò Albertino Bigon. Maradona non giocò le prime partite della stagione e venne sostituito da Gianfranco Zola, rientrando presto in squadra. Il campionato fu riconquistato dal Napoli con Maradona pronto a presentarsi al mondiale di Italia 1990 fregiandosi del titolo di campione d’Italia.

La stagione 1990-1991, l’ultima di Maradona a Napoli, cominciò con la vittoria nella Supercoppa italiana del 1990 ottenuta battendo la Juventus per 5-1.

L’addio di Maradona al Napoli e il tributo al San Paolo

L’esperienza calcistica di Diego Armando Maradona con la casacca azzurra finì nel marzo del 1991 quando il calciatore argentino risultò positivo al controllo antidoping. Dopo la partita tra Napoli e Bari, Maradona risultò positivo alla cocaina e fu squalificato per un anno e mezzo. Dopo aver scontato la penalizzazione, Diego fu ceduto al Siviglia.

Nel giugno del 2005, Maradona tornò nel suo tempio. Al San Paolo, in occasione dell’addio al calcio di Ciro Ferrara, suo ex compagno di squadra, 60 mila napoletani tributarono al Pibe de oro quella che è definita “la più grande manifestazione d’amore di una tifoseria per uno sportivo”.