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sabato, Luglio 2, 2022
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Divieto di fumo sulle spiagge italiane, da Nord a Sud crescono le ordinanze


Divieto di fumo in lungo e largo sulle spiagge italiane.Le ultime ad averlo disposto sono quelle di Grosseto, Cagliari e Torvaianica. Meglio dirsi, lo hanno fatto i rispettivi sindaci tramite l’emanazione di tanto di ordinanze. Si comincia da Cagliari dove il provvedimento è stato sottoscritto a fine mese di Maggio dal Primo Cittadino Truzzu. Mano pesante da parte della fascia tricolore sarda: per quanti verranno beccati a concedersi una “bionda” sarà multa che potrà spaziare da 25 a 500 euro. Poi vi è la ulteriore fattispecie sanzionabile che è quella legata all’abbandono di mozziconi: anche in questo caso ammenda fino a 500 euro ma con un minimo che è più alto (100 euro) rispetto a quello previsto per l’atto di fumare (25 euro).

Dalla Sardegna al Lazio dove una dei più noti siti balneari della regione, ovvero quello della già menzionata Torvaianica, ha visto l’adozione della stessa misura.

Fino al 31 Ottobre niente fumo nel contesto di un più ampio programma che prevede anche la conferma delle già note misure di contrasto al Covid, quali distanziamento tra ombrelloni e sdraio.

Stesso discorso anche per i toscani di Grosseto: niente bionde, divieto di gettare cicche con l’accortezza, però, di creare lungo il litorale zone franche dove gli aficionados delle bionde possano trovare sfogo alla loro “passione”.Per il resto, si conferma anche in questi casi l’assenza di limitazioni sulla sigaretta elettronica: i dispositivi non vengono citati nelle ordinanze dei sindaci in questione e, quindi, possono essere considerate senz’altro esenti da divieti e prescrizioni.Anche perchè, come prima accennato, la principale “ratio” degli atti sindacali è quella di tutela l’ecosistema balneare dallo sverso di cicche. E le e-cig, appunto, hanno il pregio anche di non produrre residui, di non producono rifiuti non recando, quindi, danno alcuno dal punto di vista ambientale.

Sarà ancora un’estate senza fumo e senza plastica nelle spiagge di Olbia. Anche quest’anno restano in vigore i divieti imposti dalle ordinanze emanate tre anni fa dal sindaco Settimo Nizzi per tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente.

In base alle ordinanze n. 20 e n. 21 del 2019, nelle spiagge, siti archeologici, aree verdi, parchi pubblici e piazze è vietato l’utilizzo di contenitori e altri prodotti di plastica monouso. Vietato anche fumare e abbandonare cicche nell’ambito degli 8 metri dalla battigia, in tutte le spiagge. Sarà possibile fumare solo nelle aree attrezzate a ospitare fumatori o, al di fuori di queste, solo se in possesso di contenitore idoneo a raccogliere rifiuti da fumo, con chiusura ermetica, che impedisca la dispersione di mozziconi nell’ambiente.

“È volontà di questa amministrazione – spiega il sindaco – perseguire la diffusione di buone pratiche a tutela della salute, nello specifico la lotta al tabagismo e la prevenzione delle malattie che ne conseguono. Inoltre, è innegabile che la dispersione dei mozziconi di sigaretta viene percepito come un evidente sintomo di degrado del tessuto ambientale e urbano”.

“In virtù della vocazione turistica del territorio – prosegue Nizzi – oltre agli aspetti legati alla salute di ogni cittadino, riteniamo fondamentale contrastare i comportamenti degenerativi conseguenti al fumo di sigarette che ledono il diritto di ognuno dei nostri concittadini e dei turisti che hanno scelto il nostro Comune come meta delle proprie vacanze, a godere del benessere offerto dal vivere e soggiornare in un’ambiente bellissimo dal punto di vista naturalistico, decoroso e pulito”.

Banditi dalla spiaggia di Cagliari fumo e plastica monouso

Spiaggia del Poetto ancora senza plastica e senza sigarette. Come l’anno scorso, puntuali a fine maggio, arrivano le ordinanze del Comune di Cagliari per evitare l’inquinamento degli arenili, non solo della spiaggia dei Centomila.

Disposto dal sindaco Paolo Truzzu il divieto di fumo e di abbandono di rifiuti (cicche e cenere) su tutte le spiagge di Cagliari. Il provvedimento avrà decorrenza da mercoledì e sarà operativo fino al 31 ottobre. Per i trasgressori previste sanzioni da 25 a 500 euro. L’abbandono dei mozziconi di sigaretta o rifiuti prodotti dal fumo sull’arenile, comporta l’applicazione della sanzione pecuniaria da euro 100 a euro 500.

Lotta anche alla plastica. Sempre a partire da mercoledì divieto di utilizzo di prodotti in plastica monouso non compostabili e non biodegradabili. Banditi contenitori, agitatori per bevande, cannucce e stoviglie (posate, forchette, coltelli, cucchiai, bacchette e piatti). La finalità- spiega il comune- è quella di ridurre la produzione di rifiuti durante la stagione estiva, diminuire il ricorso a materie prime non rinnovabili derivanti dal petrolio, salvaguardare l’ecosistema marino e litoraneo, migliorare la qualità delle spiagge e ridurre i costi per la rimozione e lo smaltimento delle plastiche monouso abbandonate o depositate sulle spiagge comunali. Previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

Scattano anche le disposizioni estive per i cani e i loro accompagnatori. Le indicazioni: munirsi, di apposite bottigliette, spruzzatori o altri contenitori d’acqua da versare all’occorrenza, senza aggiunta di sostanze chimiche o di detergenti, di riversare una congrua quantita’ d’acqua in corrispondenza del punto interessato dalle deiezioni liquide. E’ fatto divieto assoluto di consentire ai cani di urinare a ridosso dei portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni e negozi, vetrine. Per gli inadempienti è stabilita una sanzione pecuniaria da 100 a 500 euro.

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