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Falò, foto di repertorio

Niente fuochi e falò la notte di Ferragosto sulle spiagge di Giugliano, Pozzuoli e Bacoli. A disporlo un’ordinanza dei sindaci. Gran parte del litorale napoletano sarà dunque off limits, in attesa di scoprire cosa deciderà de Magistris che al momento non ha ancora deciso.

Falò vietati a Giugliano

Il Sindaco Nicola Pirozzi ha emanato l’ordinanza con la quale vieta falò e fuochi, nonché qualsiasi tipo di evento, la notte di Ferragosto sulle spiagge del litorale Giuglianese. La disposizione entrerà in vigore alle 21 del 14 agosto per terminare alle 6 del 15. “Le violazioni alla presente ordinanza saranno punite con la sanzione pecuniaria da € 125,00 ad € 500,00”, si legge.

Il testo dell’ordinanza a Giugliano

“1. di svolgere manifestazioni pubbliche e private e/o eventi aggregativi di qualsiasi tipo;

2. di installare tende e/o accampamenti di qualsiasi genere;

3. di emettere suoni o rumori oltre i limiti e al di fuori delle vigenti leggi e dei vigenti regolamenti;

4. di accendere o tentare di accendere, con qualsiasi tipo di combustibile, fuochi e/o falò;

5. di detenere e trasportare qualsiasi tipo di materiale, anche soltanto astrattamente idoneo all’accensione dei predetti fuochi e/o falò;

6. di vendere, anche nella forma di vendita tramite distributori automatici, di somministrare e di consumare bevande in qualsiasi recipiente di vetro, ceramica o similari;

7. in ogni caso, di consumare bevande alcoliche, in qualsiasi recipiente contenute;

8. di depositare o abbandonare rifiuti di qualsiasi genere”.

Falò vietati a Pozzuoli

Niente fuochi e falò nella notte di Ferragosto su tutte le spiagge di Pozzuoli. A disporlo il sindaco Vincenzo Figliolia, che ha firmato oggi l’ordinanza. Interdizione assoluta, alle spiagge libere del territorio comunale nella notte di ferragosto, dalle 21 di sabato 14 alle 6 di domenica 15 agosto.

Le parole del sindaco Pozzuoli

«Considerata l’usanza, diffusa soprattutto tra i giovani, di festeggiare l’arrivo del Ferragosto sulle spiagge e visto che siamo ancora in emergenza sanitaria, vogliamo in particolare evitare, così come abbiamo fatto lo scorso anno, che si formino rischiosi assembramenti», spiega il primo cittadino che ricorda: «C’è anche una nota dell’Asl che raccomanda per questi giorni di festa maggiore attenzione e il ricorso ad azioni di contrasto alla diffusione del coronavirus. Purtroppo, non ci possiamo ancora permettere rilassamenti da questo punto di vista. Faremo dei controlli con le forze dell’ordine sull’intero litorale a salvaguardia della sicurezza e della salute di tutti».

Falò vietati a Bacoli

Anche a Bacoli, così come a Pozzuoli e Giugliano, il sindaco Josi Della Ragione ha disposto il divieto di fuochi e falò su tutte le spiagge del territorio. Ad annunciare l’ordinanza è stato lui stesso con un post pubblicato su Facebook.

Il post del sindaco di Bacoli

“È indecente lo stato in cui, stamane, abbiamo trovato le spiagge. È insopportabile ricordare cosa è accaduto lo scorso anno, la notte di Ferragosto, sui nostri arenili. Risse tra centinaia di persone, falò ovunque, decine di ragazzi in coma. Con sanitari e forze dell’ordine chiamati a fare gli straordinari per salvare la vita di tanti giovani. E tanti genitori, svegliati nel cuore della notte, costretti a correre al pronto soccorso”, dichiara il primo cittadino, che conclude: “Infine, la mattina dopo, spiagge ridotte come discariche a cielo aperto. Basta. Non si può restare indifferenti. Non si può aspettare la tragedia, senza fare nulla. Lo scrivo da sindaco. Lo scrivo da padre. Per questi motivi, per prevenire una nuova notte di follia, ho firmato l’ordinanza che vieta l’accesso in spiaggia, su tutto il territorio di Bacoli, per la notte del 14 agosto. I litorali saranno controllati dalle forze dell’ordine. Sono vietati falò, utilizzo legna, carbonella. È vietato ogni forma di bivacco, campeggio. I trasgressori saranno denunciati e multati. Siamo felici che la nostra città sia visitata, vissuta, sempre da più persone. Ma bisogna averne rispetto, cura. In caso contrario, faremo l’impossibile per difenderla”.

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