E’ stato presentato, non senza polemiche, il nuovo Dpcm per il contrasto della terza ondata covid. Come il suo predecessore, Mario Draghi ha sottoscritto le nuove norme per arginare il contagio da coronavirus, ma a differenza di Conte ha mandato avanti i ministri Gelmini e Speranza che si sono trovati così a giustificare misure del primo ministro. Polemiche a parte, cambiano le regole.

SPOSTAMENTI

Per quanto riguarda gli spostamenti è confermato, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. Si potrà andare nelle seconde case se si trovano in zona gialla e arancione, ma solo se disabitate. Non si potrà andare nella seconda casa con amici e parenti. Resta in ogni caso il divieto di raggiungere le seconde case per chi vive in zona rossa anche se queste si trovano in fascia bianca, gialla o arancione. Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti ‘Covid tested’. Per chi è di ritorno dal Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

ZONA BIANCA

Un capitolo a parte riguarda le zone bianche, quelle con il più basso rischio Covid (attualmente solo la Sardegna). In questa fascia si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore. Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi). Si istituisce un ‘tavolo permanente’ presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.

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