Droga acquista nel Parco Verde di Caivano e 7 Palazzi di Scampia, poi rivenduta: 2 scarcerati

Scarcerati due pusher di Caivano e Scampia
Il Tribunale del Riesame di Campobasso ha annullato l’ordinanza cautelare a carico di Giuseppe Capocelli. Tratto in arresto per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, è stato scarcerato.
Le indagini si fondavano su intercettazioni telefoniche, ambientali, su mirati servizi di osservazioni e controllo del territorio. Ma soprattutto sulle dichiarazioni di Capocelli Mimmo, neo collaboratore di giustizia, il quale nel corso degli ultimi mesi ha svelato tutti i segreti ed i ruoli dell’organizzazione criminale a lui facente capo.

L’arresto

In particolare, nei verbali di interrogatorio resi al Pm ha svelato che Capocelli Giuseppe era solito fornire un kilo di cocaina e cinque chili di hashish al mese.
Ha raccontato che le sostanze stupefacenti venivano acquistate dal Parco Verde di Caivano oppure dai Sette Palazzi di Scampia.
Tali dichiarazioni sono state puntualmente riscontrare dalla Guardia di Finanza che ha condotto la capillare attività di indagine.

La scarcerazione

Sulla base dell’imponente attività investigativa, veniva emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Campobasso ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 27 persone mentre 56 sono gli indagati.
Al cospetto di un granitico quadro indiziario, Il Tribunale della Libertà di Campobasso, presieduto dalla Dott.ssa Laura Scarlatelli, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare ed ha disposto l’immediata liberazione di Capocelli Giuseppe difeso dall’Avv. Dario Carmine Procentese e di Messina Fabio difeso dall’Avv. Domenico Dello Iacono.
Il Tribunale del Riesame ha riservato il deposito dei motivi in trenta giorni.