Elezioni a Mugnano. Cipolletta vuole candidarsi a sindaco nel Pd, Chianese strizza l’occhio al prof

Luigi Sarnataro sfoglia la margherita, Pierluigi Schiattarella cerca alleati e intanto nel  Partito Democratico è nata ufficialmente la candidatura a sindaco di Andrea Cipolletta. L’ex segretario ha annunciato la sua decisione al suo partito ed è pronto a sfidare per la corsa al municipio l’attuale fascia tricolore e il Presidente del Consiglio Comunale.

Da quando ho voluto mettermi in gioco come possibile candidato sindaco di Mugnano, avverto di aver acceso entusiasmi (tante le persone e gli alunni che mi manifestano stima e sostegno), ma anche di aver suscitato rabbia ed antipatia in altri (che sanno mistificare)” ha scritto il professore sul suo profilo Facebook.

Tra i punti principali del suo programma ci sono la svolta ambientalista, l’attenzione alle periferie e il rinnovamento della classe politica. Cipolletta sta già lavorando alle liste da poter presentare alla coalizione del centrosinistra.

IL FEELING TRA CHIANESE E CIPOLLETTA

Tra i suoi sostenitori potrebbe esserci il consigliere regionale Giovanni Chianese che espresse parole di stima quando lasciò la carica di consigliere onorario di Sarnataro: “Ringrazio il Prof.Andrea Cipolletta per le battaglie portate avanti durante la sua esperienza di Consigliere Onorario per la Cultura e l’istruzione del Comune di Mugnano di Napoli. Il suo aiuto per l’istituzione dell’Osservatorio Permanente sul Bullismo e l’organizzazione di importanti eventi culturali sono solo alcuni dei traguardi conseguiti con il suo lavoro. La nostra comunità ha bisogno di figure come la tua”.

La volontà di Chianese è stato decisiva per l’elezione di Roberta Baiano, manovra che gli avrebbe permesso di mettere le mani sul Pd di Mugnano. La discussione sul nome del prossimo candidato sindaco resta aperta e l’esponente regionale rappresenta una voce autorevole nel panorama politico cittadino.