Elezioni a Mugnano. Il centrodestra ci mette la faccia, presentati partiti e civiche

Uno spazio dove far circolare quelle idee che tradizionalmente accompagnano l’azione politica delle varie forze di centrodestra, unitesi per cercare di strappare alle prossime amministrative di primavera lo scettro del centrosinistra ancora oggi maggioranza al Comune con il governo del sindaco Luigi Sarnataro.

 

Nasce con questo intento Officina Mugnano, con la sede di piazza Municipio inaugurata questa mattina alla presenza degli esponenti locali della nascente coalizione che attualmente comprende, in attesa di possibili allargamenti o perché no distinguo (d’altronde siamo solo a gennaio e i giochi sono apertissimi), Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Cambiamo! (il movimento politico del governatore della Liguria Giovanni Toti) e liste civiche come Mugnano Solidale e Il Nostro Posto che fa riferimento all’ex assessore regionale al Lavoro Severino Nappi.

 

Deus ex machina di Officina Mugnano è Gennaro Ruggiero, esponente di Fratelli d’Italia e possibile candidato sindaco per il centrodestra. Al momento l’investitura per Ruggiero ancora non c’è e il diretto interessato in questa prima uscita pubblica nicchia sull’argomento preferendo parlare di Officina Mugnano come di una «agorà nata come luogo di partecipazione. L’obiettivo è allargare la base elettorale alla società civile delusa da quest’amministrazione di centrosinistra che basa tutta la sua politica sui selfie ed è guidata da un sindaco che utilizza la fascia tricolore unicamente come una sciarpa. Parte un’avventura avvincente che sono sicuro sarà diventerà vincente. Mugnano».

 

Assodato questo, su che verterà il programma elettorale da proporre alla cittadinanza? E, soprattutto, chi sarà il candidato della coalizione di centrodestra? «Dalla prossima settimana inizieremo a ragionare sul programma elettorale – assicura Ruggiero – Mentre la leadership dovrà andare a chi avrà quelle qualità di trasparenza e quella capacità di attrarre gli elettori».

 

Tradotto, il confronto nel centrodestra è ancora in atto e ci vorranno ancora delle settimane prima del candidato sindaco che sfiderà il centrosinistra e le altre compagini in campo. A parlare nel corso del lancio di Officina Mugnano, i rappresentanti degli altri partiti e civiche in campo. Per Claudio Gargiulo ora esponente mugnanese di Cambiamo! e deluso dalla politica del sindaco Sarnataro, «a Mugnano è arrivato il momento della svolta e abbiamo accettato con entusiasmo la proposta di Gennaro Ruggiero».

 

Da Fratelli d’Italia Giovani Naviglio, uno dei responsabili locali, «in questo progetto nascente ci sono tanti giovani che mai hanno ricoperto incarichi istituzionali. Ci mettiamo in gioco per far vincere il centrodestra». Decisi nella critica al centrosinistra e a Sarnataro anche i rappresentanti leghisti di Mugnano come Salvatore Meglio, dal 2017 aderente ai giovani della Lega e l’ex assessore con Giovanni Porcelli Mariano De Dominicis che dice: «Qualcuno oggi si vergogna di dire a quale partito appartiene, ma l’amministrazione di centrosinistra è rappresentata dal Partito Democratico. Chi oggi governa la città ha dimenticato le periferie, che sono piene di rifiuti. Non è riuscita a creare le condizioni per una gestione duratura nel tempo del mercato ittico e abbandonato strutture pubbliche come i campi da tennis». Secondo l’ex sindaco Pasquale Bove, d’estrazione democristiana, quella di Officina Mugnano e del centrodestra è «una battaglia, da condurre con l’apporto della società civile».