Elezioni a Mugnano. Il Patto di Natale è vicino, una candidatura regionale preoccupa il centrosinistra

L’accordo tra Luigi Sarnataro e Giovanni Porcelli si sta delineando in vista delle Elezioni del 2020. I ruoli degli sherpa sono stati affidati ai consiglieri comunali Renato Verrazzo, Daniele Palumbo e all’assessore Vincenzo Massarelli. Il sindaco uscente e l’attuale presidente dell’Arpac si sono incontrati all’inizio dell’anno per un summit, sopratutto è una galassia di fattori a determinare questa convergenza politica.

UN CARTELLO ELETTORALE DEL CENTROSINISTRA

Si punta alla creazione di un cartello elettorale del centrosinistra che possa affrontare la doppia tornata Comunali-Regionali. Sarnataro non ha sciolto la riserva sulla sua ricandidatura ma continua a muoversi sotto traccia per la definizione della sua coalizione. Porcelli è intenzionato a correre per Palazzo Santa Lucia nella lista personale di Vincenzo De Luca.

L’ACCELERAZIONE DEL CENTRODESTRA

L’accelerazione sarebbe stata dettata sopratutto dalla candidatura alla Regione Pasquale Bove nella lista di Stefano Caldoro, di fatto, il dottore raccoglierebbe la maggior parte del centrodestra. Inoltre domani mattina i politici mugnanesi presenteranno il loro progetto comunale chiamato Officina Mugnano 2020.

IL CANDIDATO SINDACO MANCATO?

Nel campo del centrosinistra sembra tramontata  la candidatura a sindaco di Pierluigi Schiattarella, figura che è stata apprezzata in passato proprio da Porcelli. Il mancato voto di sfiducia all’attuale sindaco e il mantenimento della carica di Presidente del Consiglio avrebbero indebolito la sua posizione. Non è escluso che Schiattarella, alla fine della consiliatura, possa tentare la corsa alla fascia tricolore, così come il professore Andrea Cipolletta.