Sui seggi a rischio la par condicio poiché hanno nominato Presidenti Vice Presidenti e Segretari di seggio senza tenere conto di tutti i raggruppamenti di candidati nonostante le lamentele.

Da lunedì 6 settembre fino al 16 incluso il sabato, partono, in terza convocazione, le elezioni in presenza all’Ordine degli ingegneri di Napoli. I seggi sono sei: Napoli, Cardito, Pozzuoli, Torre Annunziata, Vico Equense, Nola. Si prevede una spesa di circa 150mila euro soldi degli iscritti: €20 l’ora per i segretari e scrutatori, e per presidenti e vicepresidenti: €120 al giorno durante le votazioni, mentre €150 al giorno durante lo scrutinio. Insomma un fiume di soldi spesi per le elezioni in presenza!! E ci si domanda perché non hanno voluto fare le votazioni on line e spendere tutti questi soldi?  Desta preoccupazione il seggio di Cardito dove come presidente vice presidente e segretario, sono stati nominati i vertici di un’associazione di ingegneri di cui è associato uno dei consiglieri uscenti ricandidato. Richiesta una ricollocazione degli stessi su altri seggi per garantire la par condicio. Sull’operato del consiglio uscente sono state sollevate forti critiche in questi ultimi anni nelle assemblee: spendono stroppo, troppi rimborsi, hanno dato priorità addirittura allo spostamento della sede in una zona disagevole per traffico e parcheggio costoso spendendo circa 360mila euro. A vantaggio di chi?  La formazione, che spesso annoia, andrebbe migliorata. Non hanno ridotto la quota di iscrizione con un bilancio milionario. Nessun sostegno economico per le spese dell’autocertificazione sono stati dati. Insomma grande insoddisfazione tra gli iscritti.

Gruppo Ingegneri Uniti Napoli

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