Prima gli spari in strada poi le urla: “Oh pij ‘o mezz“. Questi sono i momenti concitati della notte del 24 ottobre del 2024 quando venne ucciso Emanuele Tufano. Il 15enne morì in una traversa del corso Umberto: il giovane avrebbe fatto parte di una paranza di giovani che, in scooter, avrebbe intercettato altri coetanei nei pressi di piazza Mercato. Proprio in quella zona è iniziato un conflitto a fuoco tra i due gruppi e venne ucciso Tufano.
Dalle prime ore di questa mattina è in corso, nel capoluogo partenopeo, una vasta operazione della Polizia di Stato che interessa il quartiere Sanità ed il quartiere Mercato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia e dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli nei confronti di 14 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di omicidio, tentato omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco, tutti aggravati dalle modalità mafiose previste dall’art. 416 bis 1 cp.
L’aggiornamento del 4 maggio 2026
Omicidio di Emanuele Tufano, maggiorenne condannato a 12 anni

