Espulsione per Insigne e rigore, un episodio che ha cambiato il destino dell’intera partita. Minuto 71′, Darmian entra in area dalla destra, scavetto al portiere e Ospina lo stende. Rigore per l’Inter e furia dei calciatori azzurri, che protestano (come fa qualsiasi squadra di Serie A) contro l’arbitro Massa. Il direttore di gara però, tra le tante esclamazioni, ha sentito il capitano azzurro rivolgersi a lui con un “Vai a ca*are”. Tanto è bastato per estrarre il cartellino rosso ed espellerlo. Pochi istanti dopo Lukaku segna il rigore che chiude il match sull’1-0.

Espulsione Insigne, un precedente fa tremare il Napoli: l’azzurro rischia un lungo stop

Purtroppo per gli azzurri, l’arbitro Massa ha però un precedente simile a quanto capitato ieri. Il 24 giugno 2020, infatti, durante Inter-Sassuolo, il difensore neroazzurro Skriniar fu espulso per doppia ammonizione, e venne squalificato dal Giudice Sportivo per tre turni. Questo il referto dell’arbitro:

Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (una giornata); per avere inoltre, al 47° del secondo tempo, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, rivolto al Direttore di gara un’espressione offensiva accompagnata da un’esclamazione blasfema”.

Gattuso svela cosa ha detto Insigne all’arbitro:”Assurdo cacciarlo fuori per queste parole”

Rino Gattuso, allenatore del Napoli, dopo la sconfitta sul campo dell’Inter è intervenuto a gamba tesa contro l’arbitro Davide Massa ai microfoni di Sky Sport: “Ho detto a Massa che due minuti prima dell’espulsione aveva fatto i complimenti al capitano del Napoli e poi lo butta fuori perché lo manda a cagare. Queste cose succedono solo in Italia, in Inghilterra se dici ‘Fuck off’ gli arbitri non ti fanno niente”.
“Noi abbiamo creato molto di più – continua Gattuso -. Il capitano del Napoli non può essere buttato fuori perché manda a cagare l’arbitro dopo un rigore dubbio. Vuol dire che uno è permaloso e che questo lavoro non lo capisce. Stiamo giocando tanto, una parola può scappare. Solo in Italia si buttano fuori i giocatori per queste cose qui. Allora io quando giocavo cosa dovevo fare? Una partita sì e una no? Un ‘Vaffanculo’ dopo un rigore ci può stare, uno deve avere l’intelligenza e il tatto di capire che ci stiamo giocando tanto, non può far rimanere una squadra in dieci uomini”.

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