Fuorigrotta
Immagini di repertorio

Violenta aggressione al personale del 118 a Fuorigrotta. A raccontare l’episodio l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate.

Fuorigrotta. Cade dallo scooter e prende a pugni l’autista del 118: “Gli ha rotto il setto nasale”


“Il giorno 19 luglio alle ore 20,30 circa a Fuorigrotta una ambulanza con solo l’autista a bordo, rientra dopo aver effettuato il servizio di assistenza sanitaria per i vaccini alla Mostra D’oltremare, improvvisamente sbuca un auto che esce dal parcheggio alla sua sinistra, per evitare l’impatto frena di colpo.

Dietro il mezzo di soccorso un centauro forse distratto, scivola cadendo. Quest’ultimo si rialza ed infierisce verbalmente dando la colpa all’autista, mentre lo stesso gli spiega che non è colpa sua. L’energumero gli scaglia ben tre pugni al volto, procurandogli la rottura del setto nasale, la cosa più brutta in una città che vanta di essere la città più solidale del mondo, i passanti sono rimasti indifferenti. Nessuno si è fatto avanti per soccorrere l’autista sanguinante e frastornato dai colpi ricevuti, lo stesso si è dovuto mettre alla guida, per raggiungere il San Paolo, dove gli hanno diagnosticato la frattura della piramide nasale e un forte stato di shock. Referto 25 giorni salvo complicazioni”.

Rissa furibonda per un parcheggio selvaggio a Fuorigrotta, 3 feriti e un’auto distrutta [ARTICOLO 24 GIUGNO 2021]

Un architetto, che si trovava in via Consalvo per dei lavori di ristrutturazione in una casa, aveva parcheggiato l’auto non badando al fatto che ostruisse il passaggio ad un’altra residente. Ne è nata una lite nella quale sono intervenuti anche i proprietari dell’appartamento che, vedendo il il ‘loro’ architetto in difficoltà, hanno aggredito l’altra donna.

La zuffa, riporta Napoli Today, si è ulteriormente accesa quando il figlio 20enne della donna aggredita si è lanciato nella mischia per difendere la madre, colpendo i due uomini – padre e figlio – a pugni. Subito dopo il giovane ha sfasciato l’auto che era al centro della combutta con un paletto di ferro.

La zuffa, riporta Napoli Today, si è ulteriormente accesa quando il figlio 20enne della donna aggredita si è lanciato nella mischia per difendere la madre, colpendo i due uomini – padre e figlio – a pugni. Subito dopo il giovane ha sfasciato l’auto che era al centro della combutta con un paletto di ferro.

 

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