Ginevra torna in piedi, la foto della piccola “guerriera” pubblicata dal papà: “Ma non è ancora finita”

La piccola Ginevra continua a mostrare segni di miglioramento dopo il delicato intervento subito a fine ottobre in una struttura specializzata ad Hannover, in Germania. La tensione delle prime ore post operatorie ha lasciato il posto alla speranza e al sollievo. La bambina melitese migliora di giorno in giorno ma ha bisogno di rimanere sotto osservazione ancora per qualche giorno e i tempi della sua degenza iniziano a diventare più lunghi di quelli preventivati. A fornire aggiornamenti sulle condizioni di Ginevra è stato il papà Fabio che ha rassicurato tutti coloro che seguono le vicende della piccola guerriera di Melito sul suo profilo Facebook.

“Buongiorno a tutti: Ginevra sta bene. A parte complicazioni post operatorie già preventivate che comunque sono sotto monitoraggio H24 dai meravigliosi medici della INI – si legge sul profilo Facebook – Purtroppo sono complicazioni di primaria importanza, a livello endocrinologico, ed i medici stanno lavorando tanto, affinché la situazione divenga stabile, che di conseguenza possa portare alla tanto attesa dimissione dalla clinica. Dopo le dimissioni a data ancora da destinarsi per le problematiche sopra citate, dovremo rimanere ancora qui ad Hannover per circa due settimane ( su decisione dei medici che seguono Ginevra che trova tale decisione d’accordo anche noi genitori)….ed ovviamente le spese fino ad ora affrontate subiranno un incremento ( alloggio, mangiare, auto, vari controlli giornalieri da fare sempre alla INI, biglietti di ritorno, ecc….). Quindi fino a che non si raggiungerà una stabilità endocrinologica sicura, dovremo restare qui, per il bene di Ginevra, e per una sua assoluta sicurezza! La fattura finale da parte dell’amministrazione della clinica INI, sarà di conseguenza maggiorata, e la maggiorazione sarà abbastanza importante!
Vi chiediamo di non demordere dall’aiutarci ancora, e di primaria importanza…..continuate a pregare incessantemente! Ringraziamo tutti di cuore come fatto fin ora, e confidiamo sempre nel buon Dio e nella vostra umana compiacenza!!! Vi abbracciamo forte, ma soprattutto vi manda un bacio enorme la nostra guerriera Ginevra”.