Giugliano, finiscono male i festeggiamenti per l'Italia: risse, vetrine sfondate e atti vandalici
Giugliano, finiscono male i festeggiamenti per l'Italia: risse, vetrine sfondate e atti vandalici

Tra gli episodi più tristi di ieri sera sicuramente quelli degli ‘immancabili’ vandali che, nel corso dei festeggiamenti per l’Italia campione d’Europa, hanno commesso atti vandalici tra le strade di Giugliano. Tra risse e muri imbrattati, la città di Giugliano ha dovuto fare i conti anche con l’inciviltà di specifici soggetti. Persone che, purtroppo, hanno reso un po’ più triste una serata indimenticabile per tutta Italia.

Prese dall’euforia, inoltre, le stesse persone hanno lanciato sassi e oggetti contro le auto in transito e le vetrine dei negozi. La testimonianza di un commerciante, che ha dovuto chiudere il proprio negozio preso dalla paura, non lascia quasi spazio alle giustificazioni.

«Quello che ho visto stanotte è stato qualcosa di inverosimile. Ci sono ragazzi che invece di divertirsi non hanno fatto altro che sfondare macchine con spranghe e rompersi la testa. Io ho chiuso il mio bar per la per paura. Grazie Italia…».

Da Nord a Sud la gioia azzurra si trasforma in follia: oltre 20 feriti e 2 morti

Ieri sera la festa azzurra è sfociata nella follia, infatti, si sono registrati feriti da Milano a Napoli e un morto a Foggia. Nel capoluogo lombardo sono stati 15 feriti soccorsi, di cui tre gravi, in piazza del Duomo, dove si sono riversati migliaia di tifosi da pochi minuti dopo la mezzanotte a circa l’una.

In particolare un 21enne di origine straniera è stato ricoverato in codice rosso al Policlinico per una ferita penetrante all’addome dovuta all’esplosione di una potente bomba carta. Un 22enne è stato portato, sempre in rosso, all’ospedale Niguarda, per una ferita penetrante dovuta, pare, a una transenna.

Un altro 21enne ha invece subito in ospedale l’amputazione di tre dita di una mano per l’esplosione di una bomba carta. Nel corso della nottata sono stati segnalati assalti ai mezzi pubblici, soprattutto ai tram, sui quali molti tifosi sono saliti, cestini dell’immondizia incendiati, tuffi nei Navigli e in Darsena. Anche una rapina a due persone che stavano festeggiando in auto.

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