Selvaggia Lucarelli continua la sua battaglia contro il Grande Fratello. Tutto è partito dalla scritta sessista di Luigi Favoloso contro l’opinionista.
In occasione della finale di Ballando con le stelle dove ha indossato una maglietta nera con scritto “Comunque con me gli sponsor restano”. Chiaro riferimento al fuggi fuggi di sponsor dal GF. Successivamente a Domenica In in un’intervista con Cristina Parodi la Lucarelli ha sparato a zero contro il programma senza risparmiare nessuno.

LE DICHIARAZIONI DELLA PARODI

«Quello che mi ha stupito – ha dichiarato alla Parodi – è che una conduttrice …e non facciamo nomi e mi assumo la responsabilità di quello che dico, non l’abbia sbattuto (fa riferimento a Favoloso e alla maglietta sessista ndr) fuori seduta stante. Secondo me non si doveva aspettare la diretta, ma bisognava buttarlo fuori senza spiegazioni. Invece gli è stato dato molto spazio anche in apertura di trasmissione, quindi facendo finta di nulla per una parte della puntata, poi arrivando al punto e reinvitandolo all’interno dello studio e dandogli ulteriore spazio. Io posso non esserle simpatica, questo succede ed è assolutamente comprensibile, non chiedo di esserle simpatica, lei non è simpatica a me. Però se qualcuno in un mio contenitore offendesse lei, per me quella persona è fuori. Bisogna essere coerenti nella vita, non si abbandona la lotta a seconda degli ascolti».

IL POST IN DIFESA DI AIDA NIZAR

Ma l’attenzione della Lucarelli è andata anche a un altro concorrente del Grande Fratello, in un suo recente post ha difeso Aida Nizar dalle accuse di un inesistente furto al supermercato e ha scritto: «Quando raccontano della condanna definitiva a 4 mesi di reclusione per furto di Simone Coccia? E delle sue 2 altre condanne definitive una per rissa e lesioni personali e una per falsità ideologica su atto pubblico? (multe e altri tre mesi di reclusione) No perché sarebbe bene che si sapesse cosa c’è dietro a questo bel cast. (ci sarebbe poi da aggiungere altro sui suoi rapporti con l’altro splendido concorrente e il perché abbia ritirato la denuncia nei suoi confronti e ora facciano gli amici ma vabbè)».

LA RISPOSTA DELLA D’URSO

«Luigi Favoloso – ha spiegato la D’Urso – ha pagato ed è giusto che torni in tv e che si volti pagina. Speriamo però che, insomma, si smetta di andare in tv a parlare di questo per sfruttare la cosa e per avere visibilità». Un commento che non è sfuggito alla Lucarelli che dopo l’intervista di domenica rilasciata a cristina Parodi ha risposto così: «A proposito di chi cerca visibilità in tv per una scritta sulla maglietta. Entrambe le mie ospitate tv erano state concordate ben prima dei fatti incriminati. Col cuore».
L’intervista della giornalista de Il Fatto Quotidiano, tra l’altro ha fatto vincere per la prima volta la gara di ascolti della prima parte dei contenitori domenicali alla Rai.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.