HomeSpettacoliSal Da Vinci a “Belve”: tra polemiche, ironia e ricordi personali

Sal Da Vinci a “Belve”: tra polemiche, ironia e ricordi personali

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Il cantante Sal Da Vinci si è raccontato senza filtri durante la sua partecipazione al programma Belve, condotto da Francesca Fagnani. Un’intervista intensa, tra momenti di ironia, riflessioni sulle polemiche recenti e passaggi più intimi della sua vita.

La polemica con Cazzullo

Al centro del confronto anche il dibattito nato dopo il successo del brano presentato a Festival di Sanremo. Fagnani ha ricordato le critiche di Aldo Cazzullo, che aveva definito la canzone come possibile “colonna sonora di un matrimonio della camorra”.

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Una dichiarazione che non è passata inosservata. “Ma perché esiste un repertorio delle canzoni della camorra?”, ha replicato il cantante, spiegando però di aver scelto di non alimentare la polemica, invitando anche i fan a mantenere toni pacati. “Ma Cazzullo canticchia la sua canzone sotto la doccia?” scherza Fagnani e Sal: “Ma secondo me sì!”. Sal Da Vinci – ironico nel rispondere a Fagnani – rischia di mettere in crisi il testo del Per sempre sì.

Quando la conduttrice ha citato un altro passaggio critico – secondo cui brani simili in passato “avevano il buongusto di arrivare secondi o quinti”, come Toto Cutugno con “L’Italiano” – Sal Da Vinci ha risposto con decisione: “È come dare dell’imbecille a chi mi ha votato”.

Ironia e vita privata

Non sono mancati momenti più leggeri. Alla domanda ironica della Fagnani su una possibile “curiosità” nella lunga relazione con la moglie, iniziata quando aveva appena 15 anni, il cantante ha risposto sorridendo: “Lei non mi ha mai detto niente e quindi neanche io le ho detto nulla”.

Tra battute e sorrisi, anche un aneddoto curioso: l’artista ha raccontato di un soggiorno in albergo a Trani, durante il quale era convinto di non essere solo in stanza, vivendo momenti tra il divertito e il surreale.

Tra ombre e ricordi

Nel corso dell’intervista, Sal Da Vinci ha toccato anche temi più profondi, come l’adolescenza difficile e il rapporto con il padre, scomparso mentre lui era in tour. Un racconto che ha aggiunto una nota di emozione a un’intervista già ricca di sfumature.

Un ritratto a tutto tondo, tra carriera, polemiche e vita privata, che conferma la capacità dell’artista di affrontare anche i momenti più delicati con equilibrio e, spesso, con un pizzico di ironia.

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