Nessuna criticità sul fronte carburante all’aeroporto di Napoli. La società di gestione Gesac interviene per smentire l’allarme che in queste ore sta interessando diversi scali italiani: nessuna limitazione di cherosene presso l’aeroporto di Capodichino, dove le operazioni proseguono regolarmente.
La precisazione arriva mentre in altre realtà del Paese si registrano difficoltà nei rifornimenti, con conseguenti limitazioni operative e, in alcuni casi, stop temporanei ai voli. Tra gli episodi più significativi quello di Brindisi, dove per alcune ore è stata segnalata la mancanza di carburante, costringendo le compagnie a riorganizzare i voli partendo già con il pieno dagli aeroporti precedenti o riducendo le attività.
Alla base delle tensioni c’è anche il contesto internazionale. La crisi legata al conflitto in Medio Oriente, con particolare riferimento all’area dello Stretto di Hormuz – snodo fondamentale da cui transita circa il 20% del petrolio mondiale – ha generato ripercussioni sulla catena di approvvigionamento energetico, aumentando costi e difficoltà logistiche.
A questo si aggiunge un effetto domino tra gli scali: durante i picchi di traffico, come quello pasquale, molte compagnie hanno scelto di rifornirsi in anticipo per precauzione, contribuendo a svuotare temporaneamente i depositi in alcuni aeroporti e creando disagi localizzati.
Un quadro complesso che però, almeno per ora, non coinvolge Napoli. Da Gesac ribadiscono che a Capodichino non si registrano problemi e che l’operatività dello scalo resta pienamente garantita.


