Torna la paura del lockdown in Campania, nuovo assalto ai supermercati

Campania, torna la paura per un eventuale nuovo lockdown [Immagine di repertorio]
Campania, torna la paura per un eventuale nuovo lockdown [Immagine di repertorio]

I numeri dei contagi da Covid tornano a preoccupare la Campania, così come la paura di un eventuale nuovo lockdown. Per questo motivo, negli ultimi giorni, i supermercati hanno registrato un nuovo boom di vendite. In primis relativo ai generi di prima necessità, specie dopo le ordinanze sulle mascherine all’aperto e sull’obbligo dei termoscanner. A riportare i dati è Il Mattino, a cui il responsabile di un Conad ha rivelato. «Gli acquisti di scatolame, uova, pomodori, lievito, pasta e farina sono cresciuti del 30%».

A testimoniare la preoccupazione dei cittadini di un altro lockdown è la grande fila che si è creata sabato sera in un supermercato di via Nicolardi a Napoli. Stando a quanto raccontato dal quotidiano, pare che nonostante le 8 casse aperte si sia comunque formata una fila ad L che arrivasse fino ai corridoi.

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E’ arrivato il via libera del Consiglio dei ministri alla proroga oltre il 31 luglio dell’emergenza per rischio sanitario connesso all’infezione da coronavirus in Italia dichiarato lo scorso 31 gennaio: la nuova scadenza sarà il 15 ottobre. Dopo il via libera del Senato, la risoluzione della maggioranza per la proroga dello stato di emergenza è stata approvata anche alla Camera il 29 luglio. Il documento è passato con 286 voti a favore, 221 contrari e 5 astenuti. Il Consiglio dei ministri ha poi dato il via libera alla proroga dello stato di emergenza per il coronavirus fino al 15 ottobre.

La decisione di Conte: prorogato lo stato di emergenza

Il premier Giuseppe Conte, nel suo intervento alla Camera, ha specificato che “la pandemia purtroppo ancora oggi non ha completamente esaurito i suoi effetti. Questo non sfugge alla comunità nazionale come al governo, in misura contenuta e territorialmente circoscritta”. Lo scorso 28 luglio Conte, in Aula a Palazzo Madama, ha formalizzato la decisione del governo e della maggioranza in una lunga “arringa”: il presidente del Consiglio, in quell’occasione, ha elencato tutti i presupposti giuridici che portano il governo a tenere quella cornice normativa che permette di “intervenire con tempestività ed efficacia” e di completare quanto finora fatto. Le opposizioni – Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia – si sono dette nettamente contrarie alla proroga dello stato di emergenza.

 

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