Non è mai stato così vicino al Napoli, eppure in passato più volte le strade di Vincenzo Italiano e del club azzurro si erano incrociate. Il tecnico nato in Germania gode da sempre della stima di Aurelio De Laurentiis, a cui ha dato non pochi dispiaceri da quando allena in Serie A, a cominciare dall’Epifania del 2021 fino alla doppia sconfitta inflitta nel campionato appena concluso. Dallo Spezia al Bologna, passando per la Fiorentina che, in quel pomeriggio del 10 aprile 2022, spense i sogni scudetto del primo Napoli di Luciano Spalletti. Episodi che saranno tornati nella mente del patron partenopeo e che, chissà, potrebbero essere diventati argomento di discussione nel recente faccia a faccia che ha avvicinato Italiano alla panchina azzurra.
La carriera di Italiano è cominciata dal profondo Sud di Trapani, arrivando poi all’estremo Nord di La Spezia, salvo successivamente iniziare una nuova discesa dello Stivale: prima Firenze, poi Bologna, con ottime possibilità di proseguire ora in direzione Napoli. Di certo non avrà bisogno di indicazioni stradali, con il suo agente Diego Nappi, originario di Marano, pronto a fargli da Cicerone ai piedi del Vesuvio. Diego è un nome che sembra rincorrersi nel destino di Italiano, innamorato del Diego più famoso di sempre al punto da utilizzare una sua immagine — naturalmente con la maglia del Napoli — come foto profilo su Instagram.
C’è qualcosa di inevitabilmente poetico in questo probabile matrimonio tra Vincenzo Italiano e il Napoli. Un allenatore cresciuto inseguendo il pallone nei campi di provincia, innamorato del calcio offensivo e della bellezza del gioco, che potrebbe ritrovarsi proprio nella città che più di ogni altra ha trasformato il calcio in passione popolare, fede e arte. Nel nome di Diego.


