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Inchiesta sui De Laurentiis, la FIGC chiede atti d’indagine alla magistratura di Bari

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Aurelio e Luigi De Laurentiis sono indagati per false comunicazioni sociali e bancarotta fraudolenta connessa per la vicenda legata alla cessione di Elia Caprile al Napoli da parte del Bari, il cui plusvalore sarebbe stato sottratto alla società pugliese.

Inchiesta sui De Laurentiis, la FIGC chiede atti d’indagine alla magistratura di Bari

Secondo quanto riportato dall’Ansa, Giuseppe Chinè, capo della Procura della Federcalcio, ha chiesto ai magistrati di Bari che indagano sulla vicenda gli atti dell’inchiesta sul patron del Napoli e suo figlio Luigi. Ieri, inoltre, sono state perquisite le sedi del Bari, del Napoli e della Filmauro.

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Nel comunicato rilasciato ieri dal Napoli si legge: “Il rilievo degli inquirenti riguarda il trasferimento tra società infragruppo di un calciatore, Elia Caprile, il cui valore era stato quantificato, mediante perizia giurata, prima del perfezionamento dell’operazione, da un soggetto terzo, indipendente e professionista autorevole, già consulente dell’Autorità giudiziaria, e fortemente accreditato nel settore calcistico, del tutto estraneo agli indagati. Lascia basiti, poi, la richiesta di liquidazione giudiziale di SSC Bari, proposta dalla medesima Procura, ai sensi dell’articolo 38 CCI, trattandosi di società assolutamente rispettosa dei propri impegni economici, le cui perdite di esercizio – fisiologiche nel settore calcistico – vengono sistematicamente coperte dall’intervento della proprietà con risorse proprie”.

Il comunicato del Napoli: “Certi della nostra correttezza”

Il comunicato della SSC Napoli prosegue poi così: “SSC Bari, SSC Napoli, Aurelio e Luigi De Laurentiis esprimono con serenità la ferma convinzione che la loro posizione sarà rapidamente chiarita presso la competente Autorità Giudiziaria auspicando la tempestiva richiesta di archiviazione del procedimento tenuto conto della estrema serietà con cui quotidianamente i soggetti coinvolti operano, ed hanno sempre operato, nel pieno e scrupoloso rispetto della legge, dei principi contabili e delle norme federali”.

 

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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