Di questi tempi parlare di grasse abbuffate sembra quasi un gesto blasfemo, considerando tutti i problemi che ci stanno circondando in questo bizzarro 2020. Ci sta addirittura assalendo una sorta di ossessione per la paura di andare al ristorante e invece di uscire con il ricordo di una nuova mangiata in compagnia, si rischia di risultare positivi al Covid-19 come la cantante Nina Zilli.

Uno dei pochissimi risvolti positivi di queste emergenze sanitarie è proprio quello di aver contribuito negli ultimi tempi a far accrescere la coscienza generale sull’importanza della corretta alimentazionecosì commentano gli autori del sito HealthSpring.it – per due motivi fondamentali: il primo è il rafforzamento delle difese immunitarie con una attenta assunzione di buone dosi di vitamina C, magnesio per l’omeostasi generale e gli antiossidanti (zinco, cbd, flavonoidi ecc…), il secondo motivo è il mantenimento della forma fisica anche durante i periodi in cui le normali attività fisiche sono forzatamente ridotte.

Questi sono alcuni dei motivi che hanno portato alla nascita dello scorso settembre del nuovo Corso di Laurea magistrale in “Scienze della Nutrizione Umana”, afferente alla classe “LM-61 Scienze della Nutrizione Umana”, presso l’Università di Parma, Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco. Un corso magistrale di nutrizione orientata alla nutraceutica (neologismo risultato della combinazione delle parole “nutrizione” e “farmaceutica”, perché questa disciplina studia gli effetti benefici sulla salute umana di nutrienti contenuti nei cibi), di cui FederSalus fa parte del Comitato di Indirizzo, in fase di costituzione.

L’organismo, composto da una rappresentanza dei docenti del Dipartimento e da rappresentanze dei professionisti e le aziende che lavorano nel settore, assicura un costante collegamento con il mondo imprenditoriale e del lavoro, al fine di valutare l’andamento dei Corsi di Studio, di elaborare proposte di definizione e progettazione dell’offerta formativa e degli obiettivi di apprendimento, promuovendo i contatti per eventuali tirocini formativi degli studenti presso aziende ed enti.

Il progetto di sviluppo che ha portato alla nascita del nuovo corso di Laurea magistrale LM-61 presso l’Università di Parma si concentra in particolare sul corretto impiego delle soluzioni nutraceutici e degli alimenti funzionali. L’intento è quello di educare e di approfondire temi legati alla preparazione di prodotti formulati ad hoc per garantire e  promuovere la salute umana

 

I prodotti di integrazione e i nutraceutici rappresentano, ormai, una categoria a sé rispetto ai prodotti farmaceutici e alimentari. Di conseguenza c’è bisogno di una evoluzione della formazione, anche di livello accademico, per creare competenze e conoscenze trasversali ma distinte

Lo sviluppo del progetto è stato inizialmente affidato ai Prof. Furio Brighenti e Franco Bernini, rispettivamente delle aree Food e Pharma del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco (DISAF).

Obiettivo del corso è la formazione di laureati con professionalità avanzate in Nutrizione Umana, sempre senza trascurare la conoscenza scientifica e culturale di base necessaria per la trattazione di problemi applicati nei contesti nutrizionali nonché collegati ad aree affini: sicurezza alimentare, biochimica degli alimenti, epidemiologia, tecnologie alimentari e farmaceutiche, farmacologia e tossicologia, aspetti legati alle patologie a componente o genesi nutrizionale.

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