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mercoledì, Gennaio 26, 2022
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Stretta sui pagamenti in contanti dal 1° gennaio: il limite sarà di 1000 euro


Nel 2022 arriverà una stretta sui pagamenti in contanti. Dall’1 gennaio infatti il limite scende a 1000 euro, come stabilito dal decreto fiscale 124 del 2019, collegato alla Legge di Bilancio 2020. Si potranno effettuare transazioni in contanti fino a 999,99 euro, con un centesimo in più si rischia la sanzione Dunque viene fortemente ridotto il tetto massimo in vigore adesso, che è 1.999,99 euro, e rimarrà tale fino al 31 dicembre.

STRETTA SUI CONTANTI PER I PAGAMENTI

Il tetto massimo per i contanti riguarda tutti i tipi di pagamento: acquisti, prestazioni di professionisti, ma anche per un prestito a un’altra persona, che dovrà essere effettuato con un metodo tracciabile come un bonifico

In caso di violazione della soglia massima per i contanti, a pagare sarà sia chi elargisce il denaro sia chi lo riceve. Però insieme al tetto scende anche la sanzione, infatti, dall’1 gennaio 2022 sarà di 1.000 euro rispetto 2.000 dell’anno 2021.

REGOLE PER PROFESSIONISTI E OPERAZIONIBANCARIE

Quindi i professionisti o per chi non segnali le irregolarità alle direzioni territoriali, la sanzione resta da 3.000 a 15.000 euro. Invece per versamenti e prelievi in banca non cambia nulla, perché non si tratta di una transazione fra due soggetti ma di operazioni che riguardano una persona sola.

Si potrà quindi andare in banca e prelevare 2.000 euro, ma non si possono utilizzare poi per fare un unico pagamento. Allo stesso modo 2000 euro si possono versare sul proprio conto corrente con un’unica operazione. È consentito anche “spezzare” un pagamento, cioè  pagare qualcosa che costa 2.000 euro dandone 900 in contanti e 1.100 con un metodo tracciabile come la carta di credito o il bonifico.

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