Gioco finisce in lite al GF, discussione tra Daniele e Martina prima della finale: «Fai pace col cervello»

Aria tesa nella casa del Grande Fratello in vista della puntata finale che andrà in onda questa sera su Canale 5. Lo staff del reality ha chiesto ai concorrenti si estrarre un bigliettino da una boule, contenente il nome di un altro inquilini della cosa. Una volta che si legge questo, bisogna esprime il proprio pensiero sulla persona indicata sul foglio. Insomma, una vera e propria occasione per discutere.

La ‘lite’ tra Martina e Daniele

Martina e Daniele non hanno perso l’opportunità di chiarirsi. Quando infatti ha pescato il nome del ragazzo, ha detto «Penso che devi fare pace, a volte, con il cervello perché sei un po’ contraddittorio su determinate cose… Dici che sei in un modo, poi in realtà ne dimostri un altro…». Immediate la risposta di Daniele: «Dici che dai un determinato senso, un determinato valore a determinate cose e non ho trovato questa cosa in te. Non l’ho vista, perlomeno…». Anche gli altri hanno chiesto alla giovane 23enne di spiegarsi meglio. Detto fatto: «Dici che dai un determinato senso, un determinato valore a determinate cose e non ho trovato questa cosa in te. Non l’ho vista, perlomeno…».

Qui però Daniele sbotta e si lascia andare: «Io so già quello che vuoi dire ed è una grandissima cazzata per quello che mi riguarda… Se vuoi dirla tu, bene, non ti tiro le parole fuori dalla bocca, ma io lo so benissimo, non ti preoccupare…». Martina prova quindi a spiegare il suo punto di vista: «Certi momenti che abbiamo vissuto io e te all’inizio di questo Grande Fratello… Anche il bacio, certo… Ma non è solo quello… Il dormire con me… Tu sei partito come un ragazzo che mi ha detto “Se dormo con te, è perché c’è una determinata importanza…”… Poi, non te n’è fregato più niente, ha fatto come ti pareva… Per te, forse il bacio non era niente ma per me…».

Chiude la conversazione il ragazzo: «Mi sono accorto che tutte le volte che ti ho parlato di questa cosa, in questi 60 giorni, è stato tempo perso. Le cose ti entrano da un orecchio e ti escono dall’altro, tu fingi di ascoltare e poi rimani del tuo pensiero, quindi, su questo argomento, non spenderò più una parola».