Italia tra stretta e lockdown a Natale, Governo si riunisce tra pochi minuti. Prevista per mezzogiorno la riunione tra il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione della maggioranza chiamata a decidere sulle misure restrittive da mettere in campo nel periodo festivo si terrà all’ora di pranzo circa. Un orario non è stato ancora fissato ufficialmente, ma come riporta l’Ansa, probabilmente la riunione si terrà subito dopo l’intervento di Conte all’incontro organizzato dalla Commissione straordinaria sui diritti umani. Intervento previsto alle ore 12:30.

Covid e Natale, ci saranno misure più severe ma è scontro sul lockdown totale

“Abbiamo già predisposto un piano per le festività natalizie. Forse qualche ritocchino ci sarà. Alla luce dei suggerimenti del Comitato tecnico scientifico qualche misura ulteriore la introdurremo. Ci stiamo riflettendo. Dobbiamo scongiurare in ogni caso una terza ondata perché sarebbe molto pesante”. Così il premier Giuseppe Conte sulla possibilità di introdurre nuove misure durante le vacanze di Natale“Il sistema delle regioni colorate sta funzionando, abbiamo evitato un lockdown generalizzato come in Germania. Con misure calibrate e ben circoscritte stiamo reggendo bene questa seconda ondata”, ha osservato.

“Inasprire le misure e aumentare i controlli secondo le indicazioni contenute nel Dpcm del 3 dicembre, modulandole come si ritiene opportuno”. Sono queste le principali indicazioni che il Comitato Tecnico Scientifico ha messo nero su bianco al termine della seconda riunione fiume di oggi, che ha sostanzialmente confermato la necessità di potenziare il dispositivo di controllo degli assembramenti nelle piazze, strade e vie dello shopping in questi giorni che precedono il Natale.

LOCKDOWN TOTALE?

Nel pomeriggio di ieri la riunione del Comitato tecnico scientifico, chiamato a fornire indicazioni all’esecutivo, è stata segnata da un confronto serrato. “Alla fine abbiamo raggiunto un accordo su un’indicazione, è necessario inasprire le misure di controllo della pandemia. Lockdown totale? E’ un’indicazione che nessuno si è sentito di dare”, ha detto Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, a Cartabianca sulla posizione dell’organismo in relazione alle misure da adottare a Natale per arginare la diffusione del Coronavirus.

Toni perentori da Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute. “Non ci si rende conto che siamo in una situazione di guerra”. Per Ricciardi, la soluzione in questo momento ha un “nome e cognome: lockdown”.

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