agerola marcianise
Ristorante in fase di chiusura nella foto di sinistra, mentre a destra un supermercato alimentare.

Numeri in aumento nelle città di Agerola e Marcianise, scattano da parte dei sindaci delle due città in provincia di Napoli e Caserta ordinanze con misure più restrittive. Entrambe sono diventate zone rosse rafforzate.  Agerola ha toccato numeri preoccupanti, sono infatti 89 i positivi su una popolazione di 8 mila abitanti e con una percentuale di positivi rispetto ai tamponi effettuati del 22%.

Le nuove restrizioni ad Agerola 

La nuova ordinanza sarà in vigore fino al 28 Marzo. Oltre alla chiusura dei negozi alimentari alle 14, il sindaco, Luca Mascolo ha disposto anche alla chiusura del cimitero di pomeriggio. Nessuna limitazione di orario, invece, per studi medici, dentistici ed odontoiatrici. Le attività commerciali, autorizzate dal DPCM, chiuderanno alle 14. Da quell’ora fino alle 22 sarà consentita la vendita con consegna a domicilio per i soli esercizi di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Bar, pasticcerie e ristoranti potranno effettuare sia il servizio d’asporto sia quello di consegna a domicilio. E’ vietato fermarsi nelle piazze, recarsi nei parco giochi e non è consentito fare visita ad amici e parenti. Si potrà fare attività motoria, ma nei pressi della propria abitazione. Queste restrizioni non sono state, invece, applicate a farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccherie, commercio all’ingrosso, alle imprese edili, alle attività artigianali, economiche e produttive.

”Restrizioni severe, faticose per tutte e per qualcuno molto penalizzanti. Seguiamo la strada della responsabilità e del buonsenso, altrimenti ci si perde tutti”, come fa notare il Comune.

Le restrizioni a Marcianise

Antonio Velardi, primo cittadino di Marcianise, ha firmato un’ordinanza con nuove restrizioni che entra in vigore da domani, 24 Marzo fino al 5 Aprile. La città di Marcianise ad oggi conta oltre i 420 positivi. Per questo bar, pasticcerie e tabacchi dovranno chiudere alle 14 dal lunedì al venerdì, mentre il sabato e la domenica dovranno restare chiusi. Ai ristoranti ed alle pizzerie sarà consentito solo il delivery fino alle ore 22. Supermercati ed esercizi di prima necessità dovranno chiudere alle ore 18 dal lunedì al venerdì, mentre il sabato con chiusura prevista alle ore 14 e la domenica chiusura totale. All’interno di questa ordinanza è stato anche dichiarato che il numero massimo di persone che potranno trovarsi in contemporanea all’interno di un’esercizio commerciale è di cinque persone, indipendentemente dalla grandezza dell’attività.

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