mare tragedia spiaggia mare ambulanza carabinieri
Foto di repertorio

Ieri una tragedia ha sconvolto la spiaggia di Policastro. Un turista di Napoli è stato colpito da un malore mentre si trovava in acqua come riporta Il Giornale di Cilento. Il 53enne, con pregressi problemi cardiaci, faceva il bagno in mare insieme al figlio quando ha perso i sensi. Immediatamente l’uomo è stato portato a riva dove era presente un cardiologo che ha provveduto al massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo del ambulanza.

Purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare, infatti, è spirato dinanzi agli occhi della moglie e dei figli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Vibonati e i sanitari del 118. La salma è stata trasferita presso la sala mortuaria dell’ospedale di Sapri, quindi il magistrato ha disposto la liberazione della salma ai familiari.

Lite in spiaggia per una sigaretta, maresciallo dei carabinieri muore per un infarto

Voleva semplicemente far rispettare le regole e mantenere un ambiente pulito. E proprio per questo aveva invitato alcuni bagnanti a non gettare i rifiuti in mare. Ma a nulla è servito, con gli ‘incivili’ che l’hanno risposto con violenza verbale fino a quando, nel mezzo della discussione, l’uomo si è accasciato a terra ed ha perso la vita a causa di un infarto.

La tragedia

È successo a Paola (Cosenza), dove Antonio Carbone, 56enne maresciallo dei carabinieri in Piemonte, era tornato nella sua terra per passare qualche giorno di vacanza. Poi, quando ha visto un gruppo di bagnanti che gettavano rifiuti in acqua ha deciso di intervenire, ed è nato un diverbio. Tutto contro lui, con il resto della spiaggia a guardare: come se, il maresciallo, avesse detto qualcosa di utopistico. In realtà, semplicemente, aveva chiesto di rispettare l’ambiente. Improvvisamente la tragedia: si accascia al suolo e, purtroppo, non si rialzerà più. Inutili i tentativi di soccorso da parte dei bagnanti.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.