Napoli. Bruciata viva dall’ex, la forza di Maria: “Guarirò per mio figlio, Ciro era un buon uomo…”

Maria Antonietta Rositani

Si è operata e sta meglio Maria Antonietta Rositani, che è stata sottoposta ad un’operazione di un paio d’ore al Policlinico di Bari e ha parlato, a volto coperto, alla trasmissione Storie Italiane condotta da Eleonora Daniele su Raiuno. La donna di 42 anni è stata aggredita e bruciata viva dall’ex marito Ciro Russo a Reggio Calabria, che era andato a cercarla dopo essere evaso dai domiciliari a Napoli.

«Mi hanno fatto una piccola liposuzione, sono stata anche contenta – ha scherzato Maria Antonietta – mi hanno impiantato cellule staminali in alcune parti come le mani e le gambe, piccole placchette sotto gli occhi e nella fronte. Il prossimo intervento riguarderà la gamba destra e il ritocco di altre parti del corpo. L’operazione è stata una passeggiata», ha detto, con grande forza, davanti alle telecamere.

«Ci sono tanti momenti di sconforto in cui non ce la faccio nemmeno a girarmi – ha continuato – Ma cerco di guardare il lato positivo. Sono già carica per la prossima operazione e non vedo l’ora di guarire il prima possibile per poter riabbracciare mio figlio». Maria Antonietta ha ringraziato ed elogiato suo padre, che la sostiene, ma che si è sentito in colpa per quanto accaduto, per aver sottovalutato i pericoli di Ciro: «Non è colpa sua ma di chi non ha vigilato su quell’essere», le parole della donna. «Lui non parla, non parlerà, non si difenderà nemmeno, perché secondo lui è giusto quello che ha fatto. Io spero che la mia paura oggi sia finita», ha concluso.

«Ciro era una persona perbene, per me era come un figlio, ma negli ultimi due anni ha avuto un cambiamento – ha aggiunto il padre – minacciava mia figlia, minacciava di morte anche me. Lo definisco un ladro di vita, perché ha rubato la vita a Maria Antonietta, ai suoi genitori, alla sua famiglia». Maria Antonietta è ricoverata a Bari e sta ricevendo le cure dello staff medico: «L’intervento ha avuto un esito positivo e la paziente sta bene, ha superato brillantemente la notte, è energica, attiva e reattiva», ha detto il professor Giuseppe Giudice, Direttore U.O.C di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva e Centro Grandi Ustionati del Policlinico del capoluogo pugliese.