Latitanza finita, preso il figlio del boss: è cugino di una nota cantante neomelodica

Massimiliano Arena

Massimiliano Arena è finito in manette. Il 36enne figlio del ras a capo clan dell’omonima famiglia mafiosa,  e cugino di una nota cantante neomelodica,è stato preso dopo due mesi di latitanza. Era evaso lo scorso 18 agosto dalla comunità di Martina Franca (Ta), nella quale si trovava in regime di arresti domiciliari per diversi reati, tra cui associazione per delinquere di tipo mafioso (clan Santapaola – Ercolano), per reati in materia di armi, nonché per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, quest’ultima, in particolare, era incentrata nella gestione della “piazza di spaccio” di cocaina e marijuana del quartiere “Librino”, nell’area di viale San Teodoro, comunemente nota come “due torri”, recentemente colpita dall’operazione di Polizia “Bergen Town” contro i traffici illeciti della famiglia.

Arena è, quindi, diventato il destinatario di due ordinanze di applicazione della custodia cautelare in carcere emesse, rispettivamente, l’1.10.2019 dalla Corte di Appello – Sezione Prima penale di Catania (con scadenza fine pena il 6.7.2030) ed il 10.10.2019 dalla Corte di Appello di Catania – Sezione III penale (con fine pena il 29.2.2024).

A seguito di attività di indagine di tipo tradizionale, diretta e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, gli uomini della Catturandi della Squadra mobile di Catania sono riusciti a individuarlo all’interno di una villa sul mare in località Vaccarizzo.

In seguito all’intervento degli operatori, Arena non ha opposto alcuna resistenza, venendo prelevato e condotto presso gli uffici della Squadra mobile da dove è stato successivamente tradotto presso la casa circondariale di Catania – Bicocca.