“Milano e Napoli da chiudere subito o sarà troppo tardi”, virologi italiani d’accordo sulle misure restrittive

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"Milano e Napoli da chiudere subito o sarà troppo tardi"

“Chiusura delle attività a Napoli”, l’allarme dei medici dopo l’aumento dei contagi. L’infettivologo Massimo Galli è stato perentorio dopo l’impennata di contagi covid: “La situazione è esplosiva, specialmente a Milano e a Napoli”.  L’allarme dell’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano è stato lanciato dalle colonne de Il Fatto Quotidiano, inoltre, ha invitato le autorità ad: “Intervenire presto, per evitare il punto di non ritorno”.

Insieme agli altri colleghi Galli è firmatario di un appello alle istituzioni per introdurre nuove restrizioni. “Occorre agire adesso, anche a Napoli, con misure energiche ma ancora sostenibili. Solo immediati provvedimenti rigorosi circoscritti agli ambiti territoriali più critici possono evitare in un prossimo futuro generalizzati provvedimenti restrittivi di difficile sostenibilità. Tutti coloro che possono lavorare o studiare da casa, siano messi nelle condizioni di farlo da subito – è riportato nel documento. Nelle aree in cui non fosse possibile gestire in modo adeguato i trasporti si attui subito la didattica a distanza per scuole superiori e università. Si valuti rapidamente ove necessario il blocco delle attività (Napoli) ludiche e ricreative, in aggiunta agli stop già decisi e alla massiccia attivazione dello smart working”.

AUMENTO DEI CONTAGI IN LOMBARDIA, FIRMATA L’ORDINANZA COPRIFUOCO

Intanto pochi minuti fa la Lombardia ha emanato l’ordinanza che introduce limitazioni agli spostamenti notturni dalle 23 alle 5. I movimenti dovranno essere giustificati attraverso l’autocertificazione. Le nuove misure entreranno in vigore domani. Provvedimento firmato dal Governatore Attilio Fontana e dal ministro della Salute Roberto Speranza. A breve De Luca potrebbe firmare lo stesso provvedimento. Ma per Napoli non è prevista nessuna stretta ulteriore.

L’ALLARME DI WALTER RICCIARDI PER LA CITTA’ DI NAPOLI 

Ci sono alcune aree del Paese dove l’epidemia è fuori controllo e c’è bisogno di lockdown mirati. Ad esempio a Milano e Napoli. Penso alla chiusura delle attività non essenziali per un tempo limitato per bloccare la circolazione esponenziale del virus“. suggerisce Walter Ricciardi. Il consigliere del ministro della Salute per l’emergenza Covid-19 e ordinario di Igiene generale e applicata alla Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica di Roma, è stato ospite di ‘Un giorno da pecora’ su Radio1.

Carmine Maturo, primario del Cotugno, il più grande centro di malattie infettive del meridione, ha dichiarato al TG3 regione (Campania) che i posti in pronto soccorso sono pieni e che occorre chiudere ora per due settimane in modo da ridurre l’estensione del contagio e avere la possibilità di creare altri posti letto in intensiva e sub-intensiva. Altrimenti, continua il medico, il rischio grosso è arrivare a Natale in una situazione disastrosa.

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