“Non ha avuto alcun ruolo né ricevuto informativa dai responsabili del team chirurgico e del follow up trapianto pediatrico”. Così l’avvocato Gennaro Razzino chiarisce la posizione del professore Giuseppe Limongelli, primario dell’unità di malattie cardiovascolari rare del Monaldi.
Il legale interviene sul clamore mediatico seguito alle dimissioni di Limongelli dalle funzioni di responsabile della gestione cardiologica pre chirurgica del piccolo Domenico.
Secondo quanto precisato, il professore sarebbe stato responsabile della gestione cardiologica del bambino fino a circa un mese prima del trapianto, senza essere coinvolto nella fase immediatamente precedente all’intervento, né in quella chirurgica o post chirurgica.
Una presa di distanza netta, che segna un ulteriore sviluppo in una vicenda già complessa e ancora tutta da chiarire sotto il profilo tecnico e giudiziario.

