Tragico incidente nel cantiere, Caivano in lacrime per il geometra Paolo Falco: lascia due figli piccoli

Caivano e la provincia di Caserta in lutto per la morte di Paolo Falco, l’uomo deceduto ieri a seguito di un incidente avvenuto in un cantiere edile di Teverola. Una grossa grave ha colpito Paolo senza lasciargli scampo.
Il 43enne si era recato a Teverola per andare a trovare degli amici che stavano lavorando all’interno di un’azienda nella zona industriale. Voleva probabilmente salutarli visto che erano a lavoro in questa festività del due giugno, ma all’improvviso è stato travolto e ucciso da una grossa trave. Dalle indagini è emerso che l’uomo non lavorava in nero, né sarebbero emerse altre irregolarità, anche se gli accertamenti proseguiranno. Tantissimi i messaggi di dolore per l’uomo molto benvoluto da tutti e per la famiglia. Tantissime le foto allo stadio e con i colori azzurri, Paolo infatti era un grande tifoso del Napoli.

Felice lascia due figli.

“Mi hai distrutto ancora non ci credo buon viaggio amico mio ti ricorderò per sempre” si legge su Facebook. Poi ancora: “Da ieri non faccio altro che pensare a te…quanti ricordi vissuti con te…quante risate” scrive Maria Rosaria.

“Paolo non doveva andare così, non è giusto. Non ci sono parole per descrivere la tua bontà d’animo. Siamo distrutti caro amico riposa in pace e veglia su i tuoi due angeli e la tua dolce e cara moglie Michela che la terra ti sia lieve. Ciao Paolo”

L’autopsia a Paolo Falco

Il corpo di Paolo Falco ora è all’istituto di medicina legale di Giugliano per l’autopsia. L’impatto lo ha ucciso sul colpo rendendo vano qualsiasi tentativo estremo da parte del 118. Sul posto sono immediatamente giunti i carabinieri della stazione di Teverola. In sinergia con i militari del reparto territoriale di Aversa  hanno avviato le indagini del caso per ricostruire l’esatta  dinamica dei fatti.

Le indagini

L’attività investigativa viene seguita secondo la procedura dei casi di morte bianca. I militari dell’Arma hanno provveduto a informare l’Ispettorato del Lavoro per verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul cantiere. Indaga la Procura della Repubblica di Napoli Nord. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro della salma di Paolo Falco.

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