Pierluigi Schiattarella è stato eletto nuovo sindaco di Mugnano: la percentuale dovrebbe superare il 70%. L’ex Presidente del Consiglio Comunale ha vinto con un largo vantaggio contro gli sfidanti Gennaro Ruggiero di Fratelli d’Italia, Nello Romagnuolo della coalizione di sinistra e Massimo Vallefuoco del Movimento Cinque Stelle.
Dunque Schiattarella succede a Luigi Sarnataro, sindaco uscente che ha amministrato Mugnano per 11 anni che ha gli fatto gli auguri: “Auguri al neo-eletto sindaco di Mugnano, Pierluigi Schiattarella, per questo importante traguardo. A lui e alla nuova amministrazione comunale rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, con l’auspicio che possano servire la città di Mugnano con impegno, responsabilità, passione e profondo amore per la nostra comunità“. Il 44enne è stato appoggiato dalle liste del Pd, Schiattarella Sindaco, A Testa Alta, SiamoMugnano, Mugnano Città Viva, Casa Riformista e Europa Verde. Hanno votato il 62,31 percento dei mugnanesi aventi diritto.
Elezioni Comunali 2026
In questa tornata elettorale si è votato nei comuni di Afragola, Arzano, Calvizzano, Cardito, Casalnuovo di Napoli, Casandrino, Ercolano, Frattamaggiore, Lacco Ameno, Mariglianella, Massa Lubrense, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Ottaviano, Pompei, Portici, Procida, San Gennaro Vesuviano, San Giorgio a Cremano, San Paolo Bel Sito, San Vitaliano, Sant’Anastasia, Saviano, Somma Vesuviana, Sorrento e Terzigno.
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Le ombre sul voto
Corruzione a Mugnano: denunciato un uomo con 11 tessere elettorali
Sotto la sella del suo scooter custodiva una vera e propria “guida al voto” illegale. I Carabinieri vi hanno trovato 11 tessere elettorali intestate ad altrettanti cittadini di Mugnano, insieme a diversi volantini che riproducevano il fac-simile della scheda di voto con la preferenza già espressa.
Il sequestro è scattato dopo che i militari della Sezione Operativa di Marano e della Stazione di Mugnano hanno notato uno scambio sospetto all’esterno di un seggio elettorale in via Cristoforo Colombo. Un uomo ha consegnato una tessera a un cittadino per poi tentare di allontanarsi a bordo del proprio ciclomotore. Fermato e perquisito, il 49enne un operatore ecologico è stato denunciato per corruzione elettorale.
Casandrino, sospetti sul voto: bloccato con 1.600 euro in contanti
I Carabinieri della Stazione di Grumo Nevano e i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caivano sono intervenuti a Casandrino a seguito di una segnalazione: due individui, a bordo di altrettanti scooter, stavano percorrendo le strade interferendo con il regolare svolgimento delle attività elettorali.
I militari si sono messi tempestivamente alla ricerca dei sospetti, riuscendo a intercettare e fermare un 39enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. La perquisizione ha confermato i sospetti, infatti l’uomo viaggiava con 1.600 euro in contanti e materiale di propaganda, tra cui volantini e schede fac-simile. Il denaro, il materiale elettorale e lo smartphone sono stati posti sotto sequestro. Anche per l’uomo è scattata la denuncia per corruzione elettorale.
Fotografia in cabina a Pompei: doppio intervento della Polizia
Non sono mancati i controlli e le sanzioni direttamente all’interno delle cabine elettorali. A Pompei, presso i seggi allestiti all’Istituto “Amedeo Maiuri”, un uomo è stato sorpreso mentre fotografava la propria scheda elettorale subito dopo aver espresso la preferenza, venendo immediatamente segnalato alle forze dell’ordine.
La situazione si è ripetuta nel pomeriggio all’interno dello stesso istituto scolastico. Intorno alle ore 16:00, la Polizia è dovuta intervenire nuovamente per un secondo episodio identico: un altro elettore è stato tradito dal “click” dello smartphone durante le operazioni di voto, a sole tre ore di distanza dal primo caso. Entrambi i trasgressori sono stati identificati e denunciati.

