Napoli-Barcellona, Hamsik e Maradona caricano gli azzurri: “Scrivano la storia per far felice il suo popolo”

Hamsik e Maradona

Cosa pensa Diego Armando Maradona della partita di questa sera lo ha chiesto Il Mattino a Stefano Ceci, il suo grande amico, che ha riportato il pensiero del Dios sulla gara, sui paragoni con Messi, sui napoletani. “Ma io non ho dubbi: il mio cuore è con Napoli e i napoletani, soprattutto in questa difficile sfida” ha detto Maradona, che poi ha così parlato dell’annata in corso: “Il Napoli sta attraversando una stagione complicata, dopo 15 anni vive la stagione più difficile della stagione De Laurentiis. Gattuso si sta confermando un grande uomo di spogliatoio, però c’è un ciclo da riaprire e non sarà facile”. Stasera non sarà facile: “Durissima la sfida col Barcellona, ma nel calcio i pronostici si ribaltano. E allora la mia speranza è che il Napoli faccia una grande sorpresa e renda felice il suo popolo”.

Su Messi: “Spero che non faccia grandi giocate a Napoli”. Maradona respinge i paragoni: “Grandissimo talento, bravissimo ragazzo, ma vogliono caricarlo ingiustamente di un peso. Lui deve fare la sua carriera e la sua vita, sapendo che è il più grande calciatore in circolazione. A cosa servono questi paragoni che si fanno da quasi vent’anni? Ho un bellissimo ricordo di Leo nel periodo della Seleccion, era un divertimento vederlo in allenamento e in partita”.

Hamsik: “Barça fortissimo e Messi unico al mondo, ma in casa siamo forti! “

Marek Hamsik ha rilasciato un’intervista al quotidiano Marca in vista della sfida di questa sera. Tra le prime domande, il tema coronavirus: “A gennaio non è stato così grave, ma ora sembra preoccupante. Non sappiamo quando riprenderà il campionato, non è facile e tutti noi dovremmo essere rassicurati. In Italia c’è molta preoccupazione e si sta diffondendo, spero solo che presto vada meglio per il bene di tutti”. 

Poi sulla partita: “Il San Paolo sarà pieno, non si gioca col Barcellona tutti i giorni. C’è grande desiderio di vedere se il Napoli risponderà. Io vedrò la partita sorseggiando vino e con la mia solita calma (ride, ndr).

Guardo tutte le partite del Napoli? In Cina è impossibile, ma in Europa non ne perdo una. Con Gattuso siamo migliorati, ora siamo più compatti, più di quanto non lo fosse prima. Vedremo se saremo in grado di mettere in difficoltà il Barcellona. Solo ora ci stiamo svegliando: dobbiamo qualificarci almeno per l’Europa League o la Champions.

Eliminare il Barcellona è un miracolo? Sì, è una specie di miracolo, ma nel calcio tutto è possibile. Siamo forti al San Paolo, lì abbiamo sconfitto tutti. Vedrete la nostra forza. Per il Barcellona sarà difficile. 

Cosa serve per batterlo? Loro giocano bene e Messi è il migliore al mondo, ma il Napoli non deve aver paura di attaccarli. Il Barcellona concede molto in difesa. 

Con Messi al top è difficile batterli? Vedendo quello che ha fatto con l’Eibar… è impossibile. Ma nel calcio ogni partita è diversa. Se il Napoli lo annulla, abbiamo qualche possibilità.

Record di Mertens? Mi supererà e mi congratulerò con lui. E’ un grande. Sono orgoglioso di aver superato il record di Maradona, ma ora tocca a lui.

Il mio erede? Insigne è napoletano ed è il grande capitano. E con Gattuso è diventato ancora più forte.

Fabian? E’ un grande talento ed è cresciuto molto. E’ titolare fisso in Nazionale e ha un grande futuro. Ha tecnica e visione di gioco.

Benitez? L’ho avuto già per due anni a Napoli e sono contento di essere allenato da un maestro europeo come lui con la sua mentalità vincente”.