Quattro colpi di pistola contro l’auto davanti la chiesa di padre Rosario Ferrara, il prete della Chiesa Ecumenica – quindi non un sacerdote cattolico – balzato agli onori della cronaca per le celebrazioni di matrimoni gay e, lo scorso anno, duramente criticato da don Patriciello, il parroco della Terra dei Fuochi da sempre in prima linea nella battaglia per la legalità, che lo definì un finto prete. Due uomini a bordo di uno scooter si sono avvicinati, mentre era in compagnia di un’anziana signora, e dopo avergli chiesto se era davvero padre Rosario hanno esploso quattro colpi di pistola contro l’auto parcheggiata davanti la chiesa. «Li ho visti avvicinarsi da lontano su uno scooter – ha detto ai poliziotti – avevano caschi integrali. Poi uno di loro mi ha chiesto se fossi il prete. Io ho risposto di sì. Allora ha estratto la pistola e ha fatto fuoco quattro volte contro l’auto che era davanti all’ingresso della chiesa».

Padre Rosario non riesce a darsi una spiegazione per il raid intimidatorio. «Non so perché cercassero me – dice io non ho mai ricevuto minacce». I poliziotti hanno repertato i bossoli conficcatisi nella portiera, nel parafango e nel lunotto dell’auto, oltre che la testimonianza della donna che frequenta la chiesa ecumenica di Agnano, agli Astroni. Negli ultimi tempi il sacerdote si è avvicinato all’ex arcivescovo zambiano Emmanuel Milingo.

(fonte agenzie)

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.