Scoperto il tabaccaio del reddito a Napoli, fila per i prelievi: «Ogni 100 euro ne prendo 5»
Scoperto il tabaccaio del reddito a Napoli, fila per i prelievi: «Ogni 100 euro ne prendo 5»

Un tabaccaio trasformato in un vero e proprio bancomat per le carte del reddito di cittadinanza. Succede a Napoli, dove l’inviato di ‘Striscia la Notizia’, Luca Abete, ha scoperto il sistema per aggirare le regole e prelevare soldi dalla carte del sussidio. Inoltre, i proprietari della stessa attività, chiedevano in cambio una percentuale sulla somma da prelevare.

Reddito di Cittadinanza, le modalità con cui il tabacchi prelevava i soldi

Il servizio è andato in onda ieri [Qui è possibile vederlo]. Appena giunto fuori al tabaccaio, l’inviato non può fare altro che notare la coda di persone, in attesa di prelevare con la carta del reddito una somma di soldi in contanti. Per ogni 100 euro, però, il gestore ne trattiene 5 come ‘commissione‘. Come spiegato all’interno del servizio – una donna con una telecamera nascosta ha raccolto delle testimonianze – si possono prelevare soltanto cento euro al giorno. E, insieme ai soldi, veniva fornito anche uno scontrino con la dicitura Beni e servizi“.

Frame del servizio di 'Striscia la Notizia'
Frame del servizio di ‘Striscia la Notizia’

L’intervento di Luca Abete

Inevitabile, dunque, l’intervento di Luca Abete che, appena incontra i titolari, vede iniziare la solita recita. «Noi qui non facciamo queste cose, nessun prelievo». A seguire, poi, arriva un uomo che minaccia di “rompergli la testa“. Minacce che però servono a poco, perché l’inviato ritorna nella stessa attività, dove a quel punto cerca di far ragionare i gestori: «Speriamo di poter restare tranquilli, allora» sono le parole che concludono il servizio.

Sul tema è intervenuto anche Francesco Marigliano, presidente della Federazione Tabaccai Italiani: Con la carta del reddito di cittadinanza non può essere fatto alcun prelievo all’interno della tabaccheria può essere utilizzato per l’acquisto di beni e servizi ma non per prelevare. Se poi trattiene una commissione siamo di fronte a un vero e proprio reato”.

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