Nascondeva la Beretta nella culla del figlio neonato, arrestati mamma e papà

Pur con la stagione estiva ormai agli sgoccioli il Comando provinciale dei carabinieri di Foggia non intende abbassare la guardia in nessuno dei settori operativi di interesse. Le vacanze sono ormai purtroppo un ricordo, i turisti sono rientrati nelle loro città e anche i residenti hanno ripreso la routine di tutti i giorni, compresi quelli che di delinquenza vivono. E i carabinieri continuano a vigilare, come sempre.

I dati della stagione turistica possono dirsi confortanti, come anche quelli riguardanti la sicurezza, che ha visto i carabinieri del Comando provinciale di Foggia incessantemente impegnati per garantire un’estate serena a tutti. L’impegno ora continua sullo stesso solco, anche dopo quella che ad inizio stagione era stata definita la “pacifica invasione dei turisti”. E il servizio coordinato di ieri ne è un concreto segnale.

Per quasi ventiquattro ore consecutive i Comandi dell’Arma presenti sul territorio si sono contemporaneamente impegnati in un massiccio servizio di controllo straordinario del territorio, coordinati dal Comando provinciale, dedicandosi ai controlli sulla circolazione stradale, sempre finalizzati alla sicurezza di chi viaggia e alla prevenzione dei reati, alla verifica del rispetto delle limitazioni imposte a chi è sottoposto alla detenzione o agli arresti domiciliari, oltre che alla sorveglianza speciale di PS, a mirate perquisizioni personali e immobiliari nei confronti di pregiudicati o persone sottoposte ad attenzioni investigative, e a molte altre attività di verifica e vigilanza.

Nel corso delle operazioni sono spiccate le seguenti attività: arresto in flagranza, a Foggia, per detenzione abusiva di un’arma da fuoco clandestina di P. P., disoccupato 37enne del posto con precedenti di polizia e G. B., incensurata 35enne, sempre di Foggia.

Nel corso di una mirata perquisizione domiciliare nella loro casa è stata trovata, nascosta in fondo alla culla del loro figlio neonato, una pistola Beretta mod. 950-b, cal. 6,35, completa di caricatore contenente otto cartucce, con il numero di matricola punzonato. I due arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati condotti presso la locale casa circondariale l’uomo, e presso l’abitazione la donna, in regime degli arresti domiciliari.