Giustizia per Norina Matuozzo
Giustizia per Norina Matuozzo

Giustizia per Norina Matuozzo. E’ quanto continua a chiedere la famiglia della giovane uccisa a Melito nel marzo del 2019 dal marito Salvatore Tamburrino. Le battaglie della famiglia che ha sempre chiesto di staccare le vicende del marito, affiliato al clan Di Lauro, da quelle del femminicidio continuano.

Nelle ultime ore, all’esterno del cimitero in cui è sepolta la giovane mamma, è apparso un messaggio indirizzato proprio a Tamburrino in cui si ripercorrono le vicende giudiziarie degli ultimi anni. Una ‘lettera’ affissa al muro in cui la sorella di Norina, tra le più attive nel mantenere accesa l’attenzione sul caso, svela la strategia difensiva dell’ex marito della giovane mamma.

Il manifesto della famiglia di Norina

“Salvatore Tamburrino – si legge – dopo che ci hai strappato questa meraviglia dalle nostre vite hai provato di tutto, hai provato a fingerti pazzo ma ti hanno trovato i pizzini. Hai iniziato a fare il “pentito” pensando di risparmiare sulla pena in cambio di qualche nome, ma ti è stato negato, hai cercato di farti cambiare la corte d’appello perché appunto ti hanno confermato l’ergastolo e anche questo tentativo ti è andato male”. Tamburrino, infatti, non ha beneficiato di nessuno sconto di pena nonostante il suo status di collaboratore di giustizia. Sue le rivelazioni che portarono all’arresto di Marco Di Lauro, superlatitante, poche ore dopo essersi consegnato alla polizia. A pesare, nel giudizio della corte, è stata la premeditazione.

“Adesso – continua il manifesto – vuoi risarcire i figli di mia sorella (perché tu hai perso la potestà genitoriale) come se ci fosse un prezzo per avergli ucciso la madre, ma ovviamente specificando tramite i tuoi degni avvocati che avresti voluto una ricevuta di avvenuto pagamento da mostrare al giudice, ma indovina un po’? Ti è andata male anche questa perchè nessuna cifra al mondo vale quanto valeva la sua vita per noi. Io ho piena fiducia che ti verrà confermato l’ergastolo fino alla fine nonostante i tuoi viscidi piani per scansarlo perché per quello che hai fatto non c’è clemenza. Noi in questa battaglia saremo sempre i vinti perché abbiamo perso la nostra stella, ma tu pagherai e questo è l’unico modo per dare un po’ di sollievo al nostro cuore. Giustizia per Norina”.

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