Nel comune di Secondigliano è stato realizzata in questi giorni una vera e propria operazione anti-occupazione. Le forze dell’ordine si sono recate sul posto e hanno smantellato una piccola reta.
L’operazione Secondigliano
L’intera operazione è eseguita dalla Polizia di Stato, in stretta collaborazione con l’Arma dei Carabinieri ed alcuni agenti dell’unità operative Secondigliano e Tutela dell’Edilizia e Patrimonio della Polizia Locale.
I controlli sono iniziati nel quartiere di San Pietro a Patierno, dove sono state riscontrate due presunte anomalie. Alcuni locali, di proprietà pubblica, sono stati occupati da alcuni cittadini. Le due persone coinvolte in questo “blitz”, si sono rese protagoniste anche di abusi edilizi all’interno degli alloggi statali.
I dettagli del blitz della Polizia e Carabinieri
Arrivati sul posto, gli agenti si sono trovati davanti una scena atipica. Oltre ad aver occupato in modo illegittimo, avevano effettuato alcune modifiche ai locali. Questi, infatti, erano stati adibiti ad essere dei semplici scantinati, cosa che non piaceva agli abusivi.
Le due cantine sono state poi trasformate grazie ad alcuni lavori in casupole a scopo abitativo. Gli inquirenti hanno trovato sul posto anche alcuni allacci abusivi. Quattro di questi riguardavano la rete elettrica ed uno era per la rete idraulica.
Le conseguenze dei due occupanti
I due sono stati denunciati per reato di invasione di edifici, ma nei loro confronti era stata anche avanzata un’ipotesi di reato di furto aggravato. Su quest’ultima ipotesi pesa molto il fattore degli allacci, che non è andato particolarmente giù alle autorità giudiziarie. I controlli sul territorio continueranno anche nei prossimi mesi, con le forze dell’ordine che hanno messo nel mirino altre zone da setacciare per fermare il fenomeno dell’abusivismo e dell’occupazione illegittima.

